Summit del Pdl: si decide che fare con l’Udc
Il coordinatore provinciale del Pdl, Gabriele Mazzone, ha convocato un vertice per analizzare la situazione politica venutasi a determinare dopo l’insuccesso elettorale a Foggia, e verificare il da farsi con l’Udc, soprattutto alla Provincia. Al vertice hanno partecipato i più alti esponenti del partito di maggioranza relativa: il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, il candidato sindaco (e presidente del consiglio provinciale, Enrico Santaniello), i parlamentari Antonio Leone e Carmelo Morra, i consiglieri regionali Roberto Ruocco e Lucio Tarquinio.
Bocche cucite sulle risultanze dell’incontro, che avrebbe però fatto emergere (e visto fronteggiarsi) le due linee di cui già abbiamo parlato negli scorsi giorni: da un lato i “falchi” (tra cui i consiglieri regionali Ruocco e Tarquinio) che vorrebbero subito la testa dell’Udc alla Provincia; dall’altro le colombe (tra cui il presidente della Provincia, Pepe, e pare lo stesso Mazzone) che invece sarebbero per tentare un recupero del rapporto con l’area centrista, anche in vista dell’impegnativo appuntamento con le elezioni regionali del prossimo anno.
Fino a questo momento, non sono state diffuse note ufficiali sui risultati del vertice. C’è tuttavia da registrare un ulteriore invito alla prudenza che giunge implicitamente da una nota dell’europarlamentare, Salvatore Tatarella, in cui viene sollecitato un recupero organico (ed a livello nazionale) dell’alleanza con i centristi, per scongiurare la “politica dei due forni” che potrebbe danneggiare il Pdl.