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Il Quotidiano di Foggia per il Gino Lisa

Aeroporti di Puglia ha aggiudicato il bando per la realizzazione e la gestione di un parco fotovoltaico nell'aeroporto "Gino Lisa" di Foggia.
Si parla di una royalty di cento milioni di euro, per i 25 anni di durata della concessione.
Noi pensiamo che i proventi della concessione debbano essere reinvestiti a Foggia. Per affrontare una volta per tutte l'annoso problema dell'inadeguatezza della pista e per fare in modo che il nostro aeroporto possa vedere riconosciuta e valorizzata la sua funzione turistica, quale scalo a servizio del Gargano.
Nei prossimi giorni, sul Quotidiano di Foggia e sul blog inchieste, reportage, analisi e sondaggi: condividi l'impegno civile del Quotidiano.

Esprimi la tua opinione sulla crisi finanziaria del Comune di Foggia

23 ottobre 2010

Il Comune di Foggia è vicino al dissesto finanziario. Ma è utile ricorrere al dissesto? E di chi sono le responsabilità? Sono sufficienti le iniziative anticrisi messe in campo dall’Amministrazione Mongelli? Facci conoscere la tua opinione, partecipando al nostro sondaggio. La compilazione richiederà meno di un minuto.

Clicca qui per andare alla pagina del sondaggio.

Aeroporto, Mondo Gino Lisa apre al dialogo, ma ribadisce: meglio allungare la pista

1 novembre 2010

Abbiamo ripetutamente auspicato, in questi giorni, che sulla questione dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia si apra finalmente un confronto sereno, che consenta ai cittadini interessati alle sorti dell’aeroporto foggiano di formarsi un’opinione libera da pregiudizi e da condizionamenti, e che soprattutto si concluda con una rinnovata coesione attorno al futuro dell’aeroporto.

Come abbiamo scritto più volte, l’aggiudicazione della concessione di un’ampia porzione del sedime aeroportuale ad una società tedesca per la realizzazione e la gestione venticinquennale di un parco fotovoltaico può essere una grande opportunità per lo sviluppo dell’aeroporto e del volo aereo in provincia di Foggia, ma a due condizioni, che in un precedente articolo abbiamo definito “non negoziabili”: che in tutto o in larga parte le royalties che Aeroporti di Puglia incasserà per la concessione (si parla di cento milioni di euro per 25 anni) vengano reinvestiti in loco e che l’aeroporto venga finalmente attrezzato in modo da vedere pienamente riconosciuta la sua vocazione turistica con una pista in grado di consentire l’atterraggio ed il decollo dei voli charter turistici,

Con particolare soddisfazione segnaliamo che Mondo Gino Lisa, il sito dell’associazione (www.ginolisa.it) che da tempo si batte per la crescita dell’aeroporto, ha pubblicato tutti i link agli articoli del Quotidiano di Foggia, pubblicati sul blog del giornale.

“In questi giorni – scrive Mondo Gino Lisa – il Quotidiano di Foggia si è reso promotore di un dibattito sulla crescita dell’Aeroporto di Foggia, dando democraticamente la parola a tutti gli attori coinvolti nelle sorti del Gino Lisa.” Leggi tutto…

Geppe Inserra e Mauro Palma sulla “svolta” della Sala Farina: “Una soluzione condivisa era possibile”

1 novembre 2010

Sulla imminente riapertura della Sala Farina nei locali di via Campanile che per più di trent’anni ha ospitato il Falso Movimento, abbiamo chiesto una opinione a Geppe Inserra, promotore della petizione popolare per scongiurare la chiusura del cinema d’essai, e a Mauro Palma, che ne è stato il fondatore e il direttore.

“Non si può che essere contenti – risponde Inserra – per la riapertura di un presidio culturale in un’area come il centro storico e la piazzetta, a serio rischio di desertificazione culturale, con tutto quel che ne consegue in termini di qualità della vita, visto che si tratta di una zona particolarmente frequentata dai giovani. Dell’articolo di Voce di Popolo apprezzo il garbo, e l’espresso riconoscimento dell’importanza e della qualità del lavoro svolto da Mauro Palma e dal Falso Movimento, dopo le polemiche di questi mesi. Conosco bene Francesco Gesualdi e la sua cooperativa, per aver lavorato molto con loro nelle diverse edizioni del Festival del Cinema (di cui Inserra è il dirigente responsabile alla Provincia, n.d.r.). A Bovino hanno lavorato molto bene, e sono certo che altrettanto sapranno fare a Foggia. Però lo stesso questa vicenda lascia un po’ l’amaro in bocca…”

In che senso?

“Nel senso che il riconoscimento della funzione di “centro propulsore di vita culturale e di impegno civile della città” svolta dal Falso Movimento, di cui scrive Voci di Popolo, conferma che andava superata la logica del muro contro muro, e che sarebbe stato forse possibile, così come chiedevamo con la petizione popolare, esplorare la possibilità di una soluzione condivisa, che mettesse d’accordo sia le necessità della Parrocchia che quelle del Falso Movimento, vista anche la disponibilità offerta in questo senso dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli.”

Mauro Palma preferisce  non commentare, o quasi:. “Ormai sto lavorando per il Cinema Fellini, all’interno del quale mi sforzerò di portare tutto quel che di buono e positivo abbiamo realizzato in questi decenni al Falso Movimento. Ringrazio Voce di Popolo per il riconoscimento espresso a quanto abbiamo fatto, io e mio padre, ma mi pare di poter dire che proprio gli articoli che  il giornale della Curia ha dedicato alla nostra vicenda dimostrino che potevano essere possibili altre soluzioni.”

A che ti riferisci?

“In modo particolare a quanto scrisse su quel giornale l’ex sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti. Un articolo durissimo, nel quale sanciva l’inutilità di un ennesimo cinema a Foggia, sostenendo la le sale cinematografiche sono ormai in crisi e che non era per niente il caso di impegnarsi per salvaguardare la sopravvivenza di un cinema. Sarei curiosi di sapere che ne pensa adesso Ciliberti, dopo l’annuncio dato proprio dalla Curia…”

L.V.

 

La Curia cambia registro sulla vicenda del Falso Movimento / Morto un cinema se ne fa un altro. Anzi altri quattro.

1 novembre 2010

Voce di Popolo conferma la riapertura della Sala Farina al posto  dello storico cinema d’essai. Ma riconosce l’importante ruolo svolto da Mauro Palma

Morto un cinema se ne fa un altro. Anzi quattro. L’epilogo della vicenda del Falso Movimento è quello che non t’aspetti: un quasi lieto fine che lascia un certo retrogusto d’amaro. Ma procediamo per ordine. Il cinema che non c’è più è, come si sa, il Falso Movimento, il cinema d’essai che per oltre trent’anni ha svolto la sua attività in vico Campanile, contribuendo non poco a creare e a sedimentare nei foggiani quel gusto del cinema che è una delle non ultime ragioni del boom della Città del Cinema: con 650.000 biglietti staccati all’anno la multisala di Sarni è diventata una delle maggiori d’Italia.

La chiusura del Falso Movimento, provocata dal mancato rinnovo del contratto di locazione che legava Palma alla parrocchia Cattedrale, salutata con comprensibile rammarico dalle centinaia di appassionati che la frequentavano, ha tuttavia innescato un processo di gemmazione, una reazione a catena che porterà all’apertura di quattro nuove sale. Nei locali di via Campanile riaprirà infatti i battenti la Sala Farina, mentre Mauro Palma, assieme all’imprenditore della sanità ed ex assessore comunale alla cultura, Tito Salatto sta lavorando alla riapertura del cineteatro Ariston, che prenderà il nome di Cinema Fellini, e si trasformerà in una multisala con tre schermi, in grado di ospitare anche spettacoli teatrali ed eventi culturali. Leggi tutto…

Tra denunce ed arresti / Foggia capitale dell’assenteismo

31 ottobre 2010

Episodi che denotano una preoccupante caduta di tensione etica e di senso della legalità

Denunce ed arresti per assenteismo. Mai come in casi del genere, è d’obbligo per chi scrive far professione di “presunzione d’innocenza”. E soprattutto non generalizzare. Ma qualche considerazione si impone. Non sono proprio cose da tutti i giorni le nove richieste al Gip di rinvio a giudizio a carico di altrettanti medici in servizio presso l’azienda sanitaria e tre arresti a danno di dipendenti comunali che, secondo le accuse, timbravano il cartellino e lasciavano il loro posto di lavoro.

Ad accomunare le due vicende non c’è soltanto il fenomeno, sempre inquietante dell’assenteismo nella pubblica amministrazione, ma anche la particolare situazione finanziaria che vivono le istituzioni coinvolte.

La sanità è in cima ai problemi finanziari della Regione Puglia, con un rosso profondo che minaccia l’equilibrio di bilancio dell’ente di via Capruzzi. Le cose vanno ancora peggio per il Comune di Foggia, che è sull’orlo del dissesto finanziario. Leggi tutto…

Parla l’industriale Michele Perrone: Lisa operativo solo con la pista ortogonale

31 ottobre 2010

Il più rappresentativo dei costruttori foggiani in linea con il suo presidente Di Carlo: “se occorre faremo le barricate”. Ingerenze del mattone sulle aree circostanti l’aeroporto? “Solo ‘leggende metropolitane’ e vi spiego perché”. “Prima di tutto rilanciare il mercato, e senza infrastrutture è impresa impossibile”

L’affaire Gino Lisa con il suo bagaglio di polemiche, poche a dire il vero, per il parco fotovoltaico di prossima costruzione al suo interno e della pista ortogonale tanto invocata, sembra non sortire alcuno effetto sulla città. Prova ne sia il question time del sindaco Mongelli con i cittadini, lì di aeroporto non se n’è parlato affatto. Oggi l’Enel fa sapere che l’impianto elettrico del Lisa è troppo antiquato per sopportare un progetto di tal genere, ma questo non ci rasserena, visto che il problema è di facile soluzione: bisognerà differire l’insediamento di appena due mesi, il tempo sufficiente per potenziare la rete elettrica. Strano però che a scaldarsi siano gli industriali per l’autorizzazione per la costruzione del parco concessa da parte di AdP ad un’azienda tedesca, e senza interpellare nessuno. Appena qualche giorno fa lo stesso presidente, Pino Di Carlo, da queste colonne promise barricate pur di non vedere il Lisa affossato per sempre: se l’impianto fotovoltaico dovesse essere sito nell’ex area militare della pista degli inglesi (o americani secondo alcuni – ndr), l’ipotesi della pista ortogonale tramonterebbe per sempre. Leggi tutto…

I Top Post della scorsa settimana

31 ottobre 2010
  1. Il caso dell’amianto a Bovino / Bovinesi D.O.C. e doc all’unisono: sindaco, intervieni
  2. Gino Lisa, fotovoltaico e nuova pista: tutte le reazioni
  3. Foggia, Apt ed Assolisa in difesa dell’aeroporto: c’è aria di fregatura
  4. Foggia, città in declino ma la politica che fa?
  5. L’ora della verità per il Gino Lisa. Senza la nuova pista, resterà penalizzato il turismo garganico
  6. Gino Lisa: il “territorio” deve essere unito
  7. Gino Lisa, lo studio di fattibilità della pista ortogonale / Adp prima l’adotta e poi la boccia
  8. Foggia e la crisi, i lettori discutono

 

Bruno Longo attacca stampa e televisioni locali / Se i media rinunciano a formare l’opinione pubblica

31 ottobre 2010

Nel suo articolo di risposta a Pino Ficarelli, che è possibile leggere qui, il consigliere comunale Bruno Longo solleva alcuni interrogativi sullo stato dell’informazione locale cittadina che riteniamo meritevoli di alcune riflessioni. Più tecniche che politiche, in verità, perché la nostra impressione è che in questa città (ma non solo, purtroppo) il problema più grande dell’informazione stia proprio nella sua inadeguatezza tecnica.

Ci spieghiamo meglio. L’informazione locale dovrebbe prima di tutto servire quale strumento per la formazione di una “opinione pubblica” nella classica definizione che di essa ha dato Habermas: “un’opinione può chiamarsi pubblica nella misura in cui emerge allo stesso tempo dall’elemento pubblico interno di un’organizzazione di pubblico formato dai membri dell’organizzazione stessa e dalla dimensione pubblica che si crea nella discussione tra organizzazioni sociali e istituzioni dello Stato”.

L’opinione pubblica ha dunque la funzione primaria di creare un dibattito, un confronto tra i diversi attori della “sfera pubblica”. A noi pare che sia proprio questa funzione ad essere venuta meno nello scenario attuale dell’informazione, grande o piccola che sia. Leggi tutto…

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