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Affissioni nel caos a Foggia

16 dicembre 2009

Fare le cose semplici, ammoniscono i più avveduti allenatori di pallone quando la loro squadra attraversa un momento di difficoltà. Il motto si addice alla perfezione al Comune di Foggia, alle prese con una gravissima crisi finanziaria, su cui si è abbattuta un’ulteriore, pesantissima tegola: il “buco” di Tributi Italia (ex Gestor), società che gestiva per l’amministrazione del capoluogo dauno la riscossione di alcuni tributi minori, come l’imposta sulla pubblicità, sulle affissioni e sull’occupazione di suolo pubblico.
La mazzata per il Comune di Foggia è notevole: all’appello mancano due milioni e mezzo di euro, che la società aveva incamerato, ma che non ha girato alle casse comunali. Stando alle notizie circolati negli scorsi giorni, il “buco” complessivo della ex Gestor dovrebbe aggirarsi attorno ai cento milioni di euro, ma c’è chi dice che potrebbero essere molti di più, addirittura il doppio.
Assieme all’amministrazione della città capoluogo, sono inguaiate anche quella di Manfredonia, di Sannicandro Garganico e di Rodi Garganico. In  quest’ultimo comune (le cui casse sono esposte nei confronti della ex Gestor per oltre un milione di euro), l’amministrazione aveva comunque provveduto già da tempo a revocare la concessione del servizio alla società.
Le amministrazioni comunali coinvolte stanno cercando di recuperare i loro consistenti crediti (il Comune di Foggia – nei giorni scorsi – ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica, chiedendo il sequestro cautelare di beni e contanti riferiti alla società fino all’importo delle somme dovute): una possibilità che sembra diventare sempre più remota, dopo che – è notizia di ieri – la commissione del Ministero delle Finanze che fa riferimento alla Direzione Federalismo fiscale ha cancellato Tributi Italia dall’albo dei riscossori, inasprendo e rendendo dunque definitivo il provvedimento di sospensione già deciso negli scorsi giorni.
Senza la possibilità di poter attingere danaro fresco dai contribuenti, diventa ancora più corposa, per non ire inevitabile, la prospettiva del fallimento per la società.
Ma torniamo alla necessità di fare le cose semplici”: la sospensione (divenuta poi definitiva) di Tributi Italia dall’albo delle società di riscossione dei tributi ha di fatto bloccato la riscossione (e di conseguenza la gestione) di tutti i servizi che erano affidati all’impresa. A Foggia non è più possibile affiggere manifesti pubblicitari, versare i tributi per l’occupazione di suolo pubblico e via discorrendo: tutto questo in un momento in cui, dato il periodo natalizia, la domanda di questo tipo di servizi è in crescita.
È evidente che non ci sono i tempi per poter esperire la procedura selettiva prevista per  l’affidamento del servizio ad una società iscritta regolarmente all’albo. E se si poteva comprendere la cautela osservata dall’amministrazione quando la sospensione non era ancora definitiva, adesso è necessario prendere una decisione, in fretta e con efficienza.
Questa situazione di stasi danneggia molti interessi: quelli del Comune, che non può incamerare i proventi per le affissioni e per l’occupazione di suolo pubblico; quelli delle imprese che si occupano di affissioni pubblicitarie.
L’ipotesi più semplice è che, almeno per un periodo transitorio, l’amministrazione esperisca il servizio in economia, gestendolo direttamente. Oppure che provveda ad un affidamento diretto, e naturalmente temporaneo, a società iscritte all’albo che siano in grado di svolgere il servizio avendone le  risorse (presenza di uffici in loco, conoscenza del territorio, ecc.ecc.).
Fare le cose semplici, appunto, anche per scongiurare che al danno si aggiunga la beffa.

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One Comment leave one →
  1. MICHELE PANELLA permalink
    4 gennaio 2010 16:49

    L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FOGGIA TUTELA I 14 DIPENDENTI DELLA SOCIETA’ TRIBUTI ITALIA spa..!! IL SINDACO E IL VICE SINDACO HANNO CUORE…!!! IL COMUNE DI FOGGIA BANDISCE UNA GARA DI APPALTO FRA GIORNI,TUTELANDO I 14 DIPENDENTI DELLA TRIBUTI ITALIA SPA…….IL SINDACO E IL VICE SINDACO DEL COMUNE DI RODI GARGANICO (FG), MENTRE MI HANNO BUTTATO PER STRADA A 48 ANNI E CON FAMIGLIA E CON 20 ANNI DI SERVIZIO…..MICHELE PANELLA EX DIPENDENTE TRIBUTI ITALIA SPA…RODI GARGANICO (FG)..CELL..3683280850..

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