Skip to content

Pd nel caos: adesso si punta su Boccia

2 gennaio 2010

Il Pd pugliese si è cacciato in un vicolo cieco, per uscire dal quale è costretto ad abdicare al suo ruolo, e a delegare il resto della trattativa a Roma. Non ce l’hanno fatta, Blasi ed i suoi a trovare la quadratura del cerchio. Per la verità, i democratici pugliesi non sono riusciti nemmeno a tentare di dipanare una matassa divenuta sempre più intricata: il partito come tale non è mai riuscito a dire la sua, ed è stato sempre anticipato dal corso degli eventi, restandone alla fine stritolato.
Il solo dato certo è che la prospettiva delle primarie che era improvvisamente tornata a riaprirsi dopo che il sindaco di Bari, Michele Emiliano, aveva accettato la sfida di Vendola, si è chiusa, e questa volta definitivamente, dopo il ritiro dello stesso Emiliano. Per il sindaco di Bari, che è tornato sui suoi passi dopo che si era reso conto che non sarebbe passato l’emendamento alla legge regionale elettorale che gli avrebbe consentito di partecipare alla campagna elettorale senza dimettersi,  si è trattato di un’amara conclusione: Emiliano è rimasto praticamente isolato, dal momento che tutto il Pd si è compattamente schierato contro la modifica, che avrebbe avuto il sapore di una “legge ad personam”.
Il Pd si trova di fronte ad un drammatico dilemma: dire sì a Vendola (con cui il rapporto si è però ormai del tutto sfilacciato) rinunciando all’alleanza con l’Unione di Centro e l’Italia dei Valori (che assieme pesano almeno il dieci per cento in termini elettorali) oppure puntare su un suo candidato, con il rischio che la coalizione si spacchi. In un modo e nell’altro, il rischio è esponenziale.
La situazione sarà oggetto di un esame a Roma, lunedì prossimo.  Secondo alcune fonti, la possibilità di un appoggio del Pd a Vendola, dopo tutto quello che è successo, è piuttosto remota. I democratici potrebbero puntare su Francesco Boccia, che cinque anni fa venne sconfitto da Vendola alle primarie, oppure sul “delfino” di D’Alema, il barese Nicola Latorre.

Annunci
One Comment leave one →
  1. Laricchiuta Rocco permalink
    3 gennaio 2010 13:53

    I danni per la sinistra italiana sono incominciati quando QUALCUNO ha inventato il voto UTILE che poi si è dimostrato un voto INUTILE. In Puglia uniamo la sinistra con un programma vero ed i partiti facessero un passo indietro dando piena responsabilità a Nichi Vendola: non possiamo seguire chi gioca a ping-pong: in una regione col centrodestra ed in un’altra regione nel centrosinistra: noi dobbiamo giocare nella nostra metà campo per vincere in contropiede la partita; solo così i cittadini potranno capire e non cedere alle lusinghe del centrodestra: ricompattatevi tutti: Vendola è il candidato presidente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: