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Tanti consensi alla proposta di Anna Maria Tatarella sulla doppia preferenza

20 gennaio 2010

Sta destando notevole attenzione la proposta di Anna Maria Tatarella per una legge elettorale regionale che garantisce una effettiva pari opportunità tra i due sessi, proprio mentre il consiglio regionale ha avviato l’esame degli emendamenti presentati da alcuni consiglieri della maggioranza  di centrosinistra.
Come si ricorderà, l’avvocatessa foggiana, che nel corso della campagna elettorale al Comune di Foggia, la scorsa primavera, si era distinta per la lotta senza quartiere ingaggiata nei confronti dei candidati che affiggevano abusivamente i propri manifesti elettorali, aveva proposta che il consigliere regionale approvasse, sulla falsariga di un’analoga norma approvata dalla Regione Campania, il sistema della “doppia preferenza”. In sostanza, l’elettore che intende esprimere il voto di preferenza può farlo, ma se vota per un maschio deve obbligatoriamente votare anche per una donna, e viceversa.
Tatarella ha proposta questa innovazione intervenendo nel blog del Quotidiano, e non sono mancate le reazioni, ed i consensi da parte dei lettori virtuali del nostro giornale.
Luciano Anelli, notissimo esponente della società civile barese, e da sempre impegnato nei movimenti per la emancipazione femminile, ha scritto: “se non ho compreso male, la proposta di Anna Maria Tatarella è coraggiosa e va oltre la legge elettorale Campana, definitivamente approvata, dopo la dichiarazione di incostituzionalità del Ministro Fitto.
Avere obbligatoriamente due preferenze, con la seconda donna, difficilmente passerà. La legge campana prevede la possibilità della doppia preferenza di generi diversi, liste con non più di 2/3 dello stesso genere, pena la non ammissibilità, e spazi televisivi pari per i due generi. Più praticabile, ma forse più completa e forte. Un passo di democrazia avanzata. in tal senso a Bari si stanno creando petizioni e consigliera di parità (PD9) , commissione di parità e consulta regionale femminile (tutti i partiti) stanno premendo perchè Consiglieri (si è proposta Elena Gentile) presentino il 19 l’emendamento. Il coordinamento di Donne e potere  picchetterà la sala del consiglio il 19. Sono previste anche conferenze stampa. Perdere questa occasione, significa dichiarare morta la politica democratica e viva il salvapoltrone. Uomo per una democratica presenza e valorizzazione dei generi!”
Plauso all’iniziativa dell’avv. Tatarella giunge anche dalla “pasionaria” della mobilitazione contro il dissesto stradale del Subappennino, Marianna Onorati, che scrive: “Datemi pure della femminista: sono convinta che avere più donne in politica farebbe un gran bene alla politica…e alla cittadinanza.”

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One Comment leave one →
  1. Anna Maria Tatarella permalink
    20 gennaio 2010 22:57

    Alla Regione Puglia giocano allo scambio delle figurine : abolizione dello sbarramento contro parità dei generi . Risultato: 0 a 0

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