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La rivoluzione silenziosa di Gianni Mongelli e Lucia Lambresa

7 febbraio 2010

Prosegue la rivoluzione silenziosa di Gianni Mongelli e di  Lucia Lambresa. Ormai, forse non è neanche più giusto evocare il termone “discontinuità” per definire quel che la giunta sta facendo: è una svolta radicale, profonda, di metodo e soprattutto di rapporto con la vecchia politica. C’è da dire che in questo la discontinuità è davvero profonda, totale, rispetto alle vecchie abitudini delle precedenti amministrazioni. Sia Ciliberti, a capo della giunta di centrosinistra, sia Agostinacchio, che aveva guidato amministrazioni di centrodestra, erano stati costretti a pagare dazio ai partiti. Mongelli pare invece pensarla in termini diversi.

Di questo salto di qualità nella gestione amministrativa della città e dei rapporti con la politica, si è avuta una netta percezione durante la presentazione degli amministratori unici delle tre aziende controllate del Comune di Foggia, ovvero Amica, Ataf e Amgas alla cui guida sono stati designati rispettivamente il viceprefetto di Foggia, Michele Di Bari, l’ingegner Domenico Mazzamurro ed il professor Massimo Russo. Tre profili di alto spessore, tre tecnici, a cui è affidato il compito di risollevare le sorti di quelli che una volta erano i gioielli di famiglia dell’amministrazione comunale del capoluogo dauno.

“Il futuro della città passa per la riorganizzazione di servizi essenziali. I cittadini hanno bisogno di servizi più efficienti”, haa detto Mongelli, precisando  che la scelta di amministratori unici non significa un commissariamento o uno sconfitta della politica (i vecchi amministratori e i consiglieri dei cda delle aziende erano stati nominati dalla politica, ndr), quanto piuttosto una scelta della buona politica “che ha scelto di affidarsi a professionalità di alto valore”. Mongelli sta imparando anche ad usare le parole della politica: ma la sostanza non cambia. La speranza è che i partiti comprendano il nuovo corso, e vi si adeguino.

Tutti e tre gli amministratori avranno un incarico di sei mesi, dopo di che si dovrebbe procedere alla nomina di presidenti e consigli di amministrazione formati da massimo tre componenti. I compensi saranno ridotti del 30% e saranno uniformi per tutti: si va dai 2.000 euro mensili lordi (rispetto ai 3.000 dei precedenti consigli) per i presidenti dei cda, ai 1.000 (in precedenza erano 1.500) per i componenti dei consigli di amministrazione, 1.000 per i presidenti del collegio sindacale e 650 euro per i suoi componenti. Gli amministratori unici, invece, avranno un compenso di 2500 euro. Altra importante novità riguarda anche le derivate delle controllate del Comune, come Amgas Rosso, Amica Energia, DauniAmbiente e altre ancora, che rimarranno in vita solo se la legge impone la propria esistenza, come il caso di Amgas Blu, altrimenti le quote potrebbero essere trasferite con gare di evidenza pubblica. Di alto profilo il curriculum dei tre nuovi amministratori unici, in primis quello di un viceprefetto, Michele Di Bari, commissario straordinario del Comune di Cerignola, e in precedenza di altri 12 comuni. Domenico Mazzamurro, già presidente di Ataf dal 1974 al 1990, è coordinatore tecnico della commissione Trasporti nella conferenza delle Regioni e delle Province autonome, mentre Massimo Russo è professore aggregato di Statistica alla facoltà di Economia dell’Università di Foggia. Dalla delibera n. 88 del 2009 del consiglio comunale, le tre aziende avranno uguali statuti sociali, revisionati dalla tecnostruttura comunale e formalizzati all’atto della nomina degli amministratori unici. Inoltre verrà introdotto il principio del ‘controllo di gestione analogo’ “perché è mancato un flusso informativo – ha chiarito Mongelli – tra alcune aziende ed il Comune su alcune scelte importanti”. All’Amgas è stato nominato un nuovo collegio sindacale, avente come presidente Alfredo Stelluto, e come componenti Carmine Belmonte (già candidato sindaco della lista civica Governiamo Foggia che ha poi appoggiato Gianni Mongelli nel ballottaggio con Enrico Santaniello, ndr) e Savino Colecchia. “E’ uno dei risultati più importanti che l’Amministrazione ha realizzato dall’inizio del mandato – ha concluso Gianni Mongelli – ed il merito è condiviso con le forze politiche che compongono la maggioranza e non hanno mai fatto mancare il proprio apporto ed il proprio sostegno in ciascuno degli snodi cruciali della nostra breve ma assai impegnativa esperienza”

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2 commenti leave one →
  1. Giuseppe Potenza permalink
    7 febbraio 2010 12:33

    Condivido le conclusioni a cui giunge l’articolo in commento.
    Le nomine sono di alto spessore, per cui siamo certi che i cittadini avranno servizi migliori dalle tre società ex-municipalizzate.
    Auguro a tutti gli Amministratori un buon lavoro ed in particolare al Dr. Massimo Russo ed al Dr. Ninni Belmonte che conosco personalmente come persone capaci.
    Il Presidente Provinciale Adiconsum di Fg
    Avv. Giuseppe Potenza

  2. anonimo permalink
    8 febbraio 2010 16:53

    spero solo che dopo queste alte nomine si passi a nominare anche i funzionari che vi sono all’interno del comune stesso a partire dai tecnici e finire ai regionieri i quali non hanno a cuore lespese degli imrpenditori e cooperative che anzticipano soldi per far andare avanti la baracca foggia.Al Comune c’e chi bussa ma non apre nessuno, nemmeno il sindaco ed il vice sindaco.

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