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Santa Picazio sulla distruzione della grangia a Monteleone: “Memoria oltraggiata, bisognava prevenire”

12 febbraio 2010

Tutti i giorni il Quotidiano di Foggia e il suo blog (quotidianofoggia.wordpress.com) dialogano con la comunità di Facebook attraverso lo strumento del popolare sito di socialnetworking che consente la pubblicazione di link ad articoli del sito del giornale e del blog.
In questo modo, il giornale ed il blog hanno permesso un costante e proficuo confronto con i lettori cartacei e virtuali, che sono andati costantemente crescendo. Proprio qualche giorno fa, abbiamo superato la quota di 2.000 amici su Facebook. Tutto questo fa aumentare la circolazione delle idee nella nostra città e nella nostra provincia, contribuendo al dibattito civile sui temi che riguardano il futuro del nostra comunità.
A volte, i commenti dei lettori sono fondati su una forte dose di vis polemica, e su una vivace contrapposizione ideologica, come vediamo in altra parte del giornale nella discussione sugli avvisi di garanzia che hanno raggiunto l’ex sindaco Orazio Ciliberti, e la sua giunta.
In altri casi, si segnalano per la loro straordinaria passione civile e per la loro grande tensione culturale, come nel caso di quello, graditissimo, che abbiamo avuto da parte della presidente provinciale dell’Archeoclub d’Italia, Santa Picazio, che è intervenuta a proposito della denuncia del Gruppo Archeologico Daunio, da noi raccolta e pubblicata, a proposito della distruzione di un’antica grangia, a Monteleone di Puglia, a causa della installazione, a soli dieci metri di distanza dall’antichissimo insediamento di una gigantesca pala eolica.
“Questo accade – scrive la presidente dell’Archeoclub – perché non siamo capaci di fare prevenzione, mai! Così in medicina… e così in tutte le iniziative socio-culturali… Bisognava, prima, molto prima, dettare le regole, costruire dei piani di impianto individuando le zone più adatte; e, forse, anche altro che non dico perché non sono un tecnico… mi servo della mia povera logica. n fondo, non siamo il popolo affamato che deve catapultarsi senza un minimo di senso civico su qualunque bassa possibilità di guadagno. Eppure accade sempre più spesso! Questo non preoccupa nessuno? Fra le prime regole che ho imparato a scuola, perché mi è stata insegnata bene, accompagnata da tanti efficaci esempi, è che ” ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”. Poichè non credo che l’abbiano insegnata solo a me c’è qualcun altro, fra coloro che decidono, capace di fare queste semplici considerazioni?”
Quindi, Santa Picazio conclude sconsolatamente: “Con la grangia è andato perduto anche il ricordo degli uomini che l’avevano costruita, davvero con il sudore della fronte, e costruita così bene che era arrivata fino a noi, poveri rapaci…”!

La presidente dell’Archeoclub sulla distruzione della grangia a MonteleoneMemoria oltraggiata,bisognava prevenireTutti i giorni il Quotidiano di Foggia e il suo blog (quotidianofoggia.wordpress.com) dialogano con la comunità di Facebook attraverso lo strumento del popolare sito di socialnetworking che consente la pubblicazione di link ad articoli del sito del giornale e del blog.In questo modo, il giornale ed il blog hanno permesso un costante e proficuo confronto con i lettori cartacei e virtuali, che sono andati costantemente crescendo. Proprio qualche giorno fa, abbiamo superato la quota di 2.000 amici su Facebook. Tutto questo fa aumentare la circolazione delle idee nella nostra città e nella nostra provincia, contribuendo al dibattito civile sui temi che riguardano il futuro del nostra comunità.A volte, i commenti dei lettori sono fondati su una forte dose di vis polemica, e su una vivace contrapposizione ideologica, come vediamo in altra parte del giornale nella discussione sugli avvisi di garanzia che hanno raggiunto l’ex sindaco Orazio Ciliberti, e la sua giunta.In altri casi, si segnalano per la loro straordinaria passione civile e per la loro grande tensione culturale, come nel caso di quello, graditissimo, che abbiamo avuto da parte della presidente provinciale dell’Archeoclub d’Italia, Santa Picazio, che è intervenuta a proposito della denuncia del Gruppo Archeologico Daunio, da noi raccolta e pubblicata, a proposito della distruzione di un’antica grangia, a Monteleone di Puglia, a causa della installazione, a soli dieci metri di distanza dall’antichissimo insediamento di una gigantesca pala eolica.”Questo accade – scrive la presidente dell’Archeoclub – perché non siamo capaci di fare prevenzione, mai! Così in medicina… e così in tutte le iniziative socio-culturali… Bisognava, prima, molto prima, dettare le regole, costruire dei piani di impianto individuando le zone più adatte; e, forse, anche altro che non dico perché non sono un tecnico… mi servo della mia povera logica. n fondo, non siamo il popolo affamato che deve catapultarsi senza un minimo di senso civico su qualunque bassa possibilità di guadagno. Eppure accade sempre più spesso! Questo non preoccupa nessuno? Fra le prime regole che ho imparato a scuola, perché mi è stata insegnata bene, accompagnata da tanti efficaci esempi, è che ” ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”. Poichè non credo che l’abbiano insegnata solo a me c’è qualcun altro, fra coloro che decidono, capace di fare queste semplici considerazioni?”Quindi, Santa Picazio conclude sconsolatamente: “Con la grangia è andato perduto anche il ricordo degli uomini che l’avevano costruita, davvero con il sudore della fronte, e costruita così bene che era arrivata fino a noi, poveri rapaci…”!

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