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Foggia disastrata, ma di chi è la colpa?

13 febbraio 2010

I nostri lettori digitali si appassionano e discutono. E comunque mettono in circolazione idee.
Scoppiettante, vivacissimo. Soprattutto utile, perfino al di là di alcune intemperanze che ci hanno costretto ad intervenire, per rasserenare gli animi. In un momento in cui la politica è sempre più avara di spazi di discussione, evviva Facebook, che consente di discutere, di appassionarsi, e in definitiva di far circolare le idee.
Concludiamo la pubblicazione degli intensi interventi che si sono sviluppati a commento della notizia delle comunicazioni giudiziarie inviate all’ex sindaco ed alla sua prima giunta per pronte irregolarità nell’appalto dei servizi di guardia del comune di Foggia.
Come si ricorderà, la discussione è stata innescata dalla coraggiosa presa di posizione di uno degli ex amministratori coinvolti, Gigi Il Grande, che aveva sostenuto l’insussistenza del danno erariale contestato agli indagati, in quanto al momento delladozione della delibera della giunta comunale, la gara era ancora in itinere.
* * *
Salvatore Valerio (rispondendo ad un lettore che aveva sostenuto che all’epoca dell’amministrazione Agostinacchio Foggia competeva con Parma e Bologna in termini di qualità della vita): “Se si contendeva il primato con Parma o Bologna non lo ricordo ma sicuramente si aveva la percezione di una migliore vivibilità di quella lasciataci in eredità da Ciliberti. E poi se per “motivi etici” qualcuno si è dimesso, è la prova che in fondo non è che….”
Gigi Il Grande: “una sola obiezione: ma se a Foggia andava tutto così bene, era vivibile, gli aerei volavano (con i soldi delle aziende municipalizzate ), i giardini erano in ordine (con le cooperative parcheggiate sul groppone dell’AMICA), c’erano tanti vigili per le strade ( tabilizzati da noi in quasi 80 oltre la graduatoria ), le strade nuove della 167,così belle e comode, ma garantite un  anno,visto che non le abbiamo ” sfraganate” noi, come mai avete perso le elezioni? per concludere: a debitoria della municipalizzate di cui tanto si parla è pari pari ai circa 60 miliardi della Federico II°…”
Raffaele de Seneen: ” si, in effetti, i treni arrivavano in orario, gli usci di casa si potevano lasciare aperti e …… Gigi, non ti sprecare, lo sai che la “provola” piace a tutti, e quello, il bufalificio ne confeziona a ciclo continuo.”
IMaria Iannetti: “Non era per polemizzare ma credo che ogni nuova amministrazione prenda visione del bilancio precedente e che sii debba adeguare per poter amministrare al meglio,per questo motivo mi riferivo alle vacche grasse… e certamente non c’erano!!!”
IRaffaele de Seneen e poi, facciamoli contenti, diciamo anche noi che tutti i mali di Foggia partono con Ciliberti, solo mi chiedo, se così fosse veramente, che ruolo ha avuto l’opposizione?!”
Salvatore Valerio: “Le elezioni si possono perdere anche perché c’è qualcuno/a che cambia casacca o perché si sceglie un candidato calato dall’alto . Ammettete di aver dis-amministrato .Sarebbe veramente un bel gesto di onestà intellettuale.E sarebbe anche molto nobile non scagliarsi sempre verso “quelli che c’erano prima” .
Per quanto riguarda la vis comica del signor De Seneen : io sto ai fatti che sono quelli che ho esposto . Mi aspettavo che con la ex” pasionaria nera” al governo della città adesso divenuta “rosa” che gli usci di casa potessero essere lasciati aperti ma mi sbagliavo, la vicinanza di …l’ha cambiata!
Maria Iannetti: “ma che state dicendo fateli contenti a chi? Dovevate tirare i remi in barca… e non siete stati capaci….L’opposizione poi …eravate voi che amministravate!!!
IGigi Il Grande: “..no..non c’erano. signora..ma bastasse poter operare su un bilancio…la questione è molto più complessa, basta un ritardo di trasferimenti statali, piuttosto che regionali e comunitari e si va in apnea…ne piu’ ne meno, per semplificare, di quando ti aspetti lo stipendio e ti danno l’acconto.. arrivederci.
IRaffaele de Seneen: “Sig.ra Iannetti il bilancio di un comune non è come quello di una famiglia, e poi se la giunta ciliberti avesse voluto stendere un velo pietoso sulla situazione trovata!!?? ‘Ste cose tra politici avvengono. Anche Mongelli penso non abbia calcato la mano. Il fatto è che chi si dichiara di sinistra, spesso, le cose le vede con tutti e due gli occhi, i destroidi no.”
Salvatore Valerio: “Sig de Seneen mi sa che è lei a dover consultare un oculista.
Comune, Mongelli non poteva calcare la mano! Sai che figura dper Benvenuto , Pontone e via discorrendo….”
Maria Iannetti: “Cosa le fa pensare Sig.De Seneen che potessi pensare ad un bilancio familiare? Essere donna non significa occuparsi solo di faccende domestiche ma interessarsi anche alla politica locale ed essere obiettivi e non c’entra essere di destra o di sinistra.”
Salvatore Valerio: “Brava Maria! Non cercare però l’obiettività in chi è di parte!”
Lino Mongiello: “Vorrei far notare e chiedere al Sig. Gigi Il Grande (col quale concordo su chi ha provocato il disastro finanziario al Comune di Foggia) dove eravate quando si spendevano soldi per mantenere in piedi voli “privati” e ve ne stavate zitti?”
Gigi Il Grande: “caro sig.Mongiello,Le rispondo volentieri: io ero un cittadino paro paro a Lei, io di professione faccio l’impiegato e non il politico…non sono stato 20 anni con il sederino sulla poltrona, ma in tutto 1 e mezzo in anni 56.,quindi non è a me che deve chiederlo, e se proprio la devo dire tutta,per aver criticato l’amministrazione di centro destra, ho rischiato le botte, non a chiacchiere… È storia nota. Cordiali saluti.
Marco Cimino: Qualcuno devo pagare non sono Penalmente, ma soprattutto economicamente! Si sa che fa più male quando si colpisce il portafoglio! Che sia stata colpa di Ciliberti o di Agostinacchio questo attualmente lo può stabilire solo il Tribunale, ma sta di fatto che ora siamo ridotti ad un cumulo di macerie e solo con una buona (più che buona) gestione si potremo risollevare! Speriamo Bene Foggia e i foggiani ne hanno bisogno
Lino Mongiello: “Lei non c’era ma tutti i suoi “soci” attuali facevano parte della stessa società. Il problema è che o a destra o a sinistra sono tutti uguali … e pronti a chiamarsi fuori.”
IGigi Il Grande: “sig Mongiello, io non ho mai avuto soci, quelli magari li hanno i massoni e le consorterie, sono onorato di essere stato assessore del mio comune, dò conto a Lei come è giusto che sia del mio operato di amministratore, ma non mi tiro fuori da nulla e sono pronto a confrontarmi con giudici, PM, e tutte le autorità giudiziarie del mondo, oggi domani e sempre.
Raffaele de Seneen: A” proposito sig. Salvatore Valerio, che ha fatto il diavolo a quattro, per essere candidato alle ultime comunali, ha smosso cristi e madonne, sa quanto “me ne frega” del dott. Pontone e del rag. Benvenuto, anche loro oggetto delle mie critiche pubbliche, nei loro confronti, e non solo, mi sento un cittadino libero e superiore, anche professionalmente parlando, almeno dal punto ragioneristico, ma all’occorrenza so mettere anche qualche cerotto. Caro Gigi, questa bufala che ti hanno appioppato, sono sicuro che la porterai presto al macello. Ti ringrazio per aver dato vita a questo “sfogatoio”, ma siccome non è un blog, non ritengo giusto approfittare.”
Gigi Il Grande: “un abbraccio Raffaele, un abbraccio libertario e come sai non di facciata.”
Quotidiano Di Foggia: “Il dibattito è molto interessante, e domani lo riprenderemo sul giornale cartaceo. Siete però pregati di mantenere la “vis polemica” entro i confini dell’educazione e della correttezza.”
Gigi Il Grande: “per quanto mi riguarda l’argomento è chiuso, e credo di aver dato risposte congrue a cittadini che ne chiedevano conto come è giusto che sia..mantenendo sempre toni pacati,come è nel mio costume. Avrei potuto tranquillamente ovviare e trincerarmi dietro un riserbo che non mi pare legittimo nei confronti della città. Cordialmente
Salvatore Valerio: “Dietro questa pacatezza di facciata però si nasconde un arrogante “strisciante”.”
Gigi Il Grande Non ho alcun dubbio che il sig.Valerio sarà in grado di fare meglio di me se e quando reciterà un ruolo Istituzionale, per il momento deve avere la pazienza di essere eletto…magari rispettando i luoghi deputati all’affissione dei manifesti, perché a predicare bene e razzolar male ci vuol poco davvero.
Auguri sig. Valerio per la sua carriera, io la mia la ho conclusa. sull’arroganza mi taccio.. è meglio. Null’altro Le dovevo. Molto cordialmente
Salvatore Valerio: “Giusto, giustissimo mi creda non è che ci voglia chissà che arte per fare meglio di lei e dei suoi colleghi nella giunta che ha presieduto .Inoltre le ricordo che se tutti si fossero attenuti come me solamente a qualche “peccatuccio” nell’affissione di manifesti elettorali , Foggia sicuramente sarebbe stata più pulita. Non avendo un ruolo istituzionali se non solamente la presidenza provinciale di un Associazione Culturale telematica, non farò danni alla collettività. Quei danni che invece lei ha già fatto insieme ad altri, amministrando male e che per la qual ragione i cittadini foggiani pagheranno per molto tempo. Un grazie sincero a nome della comunità foggiana per aver chiuso la sua carriera politico-amministrativa.”
Gigi Il Grande: “amen.”
(2 – fine)

Facebook, nuova agorà della politicaFoggia disastrata, ma di chi è la colpa?I nostri lettori digitali si appassionano e discutono. E comunque mettono in circolazione idee.Scoppiettante, vivacissimo. Soprattutto utile, perfino al di là di alcune intemperanze che ci hanno costretto ad intervenire, per rasserenare gli animi. In un momento in cui la politica è sempre più avara di spazi di discussione, evviva Facebook, che consente di discutere, di appassionarsi, e in definitiva di far circolare le idee.Concludiamo la pubblicazione degli intensi interventi che si sono sviluppati a commento della notizia delle comunicazioni giudiziarie inviate all’ex sindaco ed alla sua prima giunta per pronte irregolarità nell’appalto dei servizi di guardia del comune di Foggia.Come si ricorderà, la discussione è stata innescata dalla coraggiosa presa di posizione di uno degli ex amministratori coinvolti, Gigi Il Grande, che aveva sostenuto l’insussistenza del danno erariale contestato agli indagati, in quanto al momento delladozione della delibera della giunta comunale, la gara era ancora in itinere.* * *Salvatore Valerio (rispondendo ad un lettore che aveva sostenuto che all’epoca dell’amministrazione Agostinacchio Foggia competeva con Parma e Bologna in termini di qualità della vita): “Se si contendeva il primato con Parma o Bologna non lo ricordo ma sicuramente si aveva la percezione di una migliore vivibilità di quella lasciataci in eredità da Ciliberti. E poi se per “motivi etici” qualcuno si è dimesso, è la prova che in fondo non è che….”Gigi Il Grande: “una sola obiezione: ma se a Foggia andava tutto così bene, era vivibile, gli aerei volavano (con i soldi delle aziende municipalizzate ), i giardini erano in ordine (con le cooperative parcheggiate sul groppone dell’AMICA), c’erano tanti vigili per le strade ( tabilizzati da noi in quasi 80 oltre la graduatoria ), le strade nuove della 167,così belle e comode, ma garantite un  anno,visto che non le abbiamo ” sfraganate” noi, come mai avete perso le elezioni? per concludere: a debitoria della municipalizzate di cui tanto si parla è pari pari ai circa 60 miliardi della Federico II°…”Raffaele de Seneen: ” si, in effetti, i treni arrivavano in orario, gli usci di casa si potevano lasciare aperti e …… Gigi, non ti sprecare, lo sai che la “provola” piace a tutti, e quello, il bufalificio ne confeziona a ciclo continuo.”IMaria Iannetti: “Non era per polemizzare ma credo che ogni nuova amministrazione prenda visione del bilancio precedente e che sii debba adeguare per poter amministrare al meglio,per questo motivo mi riferivo alle vacche grasse… e certamente non c’erano!!!”IRaffaele de Seneen e poi, facciamoli contenti, diciamo anche noi che tutti i mali di Foggia partono con Ciliberti, solo mi chiedo, se così fosse veramente, che ruolo ha avuto l’opposizione?!”Salvatore Valerio: “Le elezioni si possono perdere anche perché c’è qualcuno/a che cambia casacca o perché si sceglie un candidato calato dall’alto . Ammettete di aver dis-amministrato .Sarebbe veramente un bel gesto di onestà intellettuale.E sarebbe anche molto nobile non scagliarsi sempre verso “quelli che c’erano prima” .Per quanto riguarda la vis comica del signor De Seneen : io sto ai fatti che sono quelli che ho esposto . Mi aspettavo che con la ex” pasionaria nera” al governo della città adesso divenuta “rosa” che gli usci di casa potessero essere lasciati aperti ma mi sbagliavo, la vicinanza di …l’ha cambiata!Maria Iannetti: “ma che state dicendo fateli contenti a chi? Dovevate tirare i remi in barca… e non siete stati capaci….L’opposizione poi …eravate voi che amministravate!!!IGigi Il Grande: “..no..non c’erano. signora..ma bastasse poter operare su un bilancio…la questione è molto più complessa, basta un ritardo di trasferimenti statali, piuttosto che regionali e comunitari e si va in apnea…ne piu’ ne meno, per semplificare, di quando ti aspetti lo stipendio e ti danno l’acconto.. arrivederci.IRaffaele de Seneen: “Sig.ra Iannetti il bilancio di un comune non è come quello di una famiglia, e poi se la giunta ciliberti avesse voluto stendere un velo pietoso sulla situazione trovata!!?? ‘Ste cose tra politici avvengono. Anche Mongelli penso non abbia calcato la mano. Il fatto è che chi si dichiara di sinistra, spesso, le cose le vede con tutti e due gli occhi, i destroidi no.”Salvatore Valerio: “Sig de Seneen mi sa che è lei a dover consultare un oculista.Comune, Mongelli non poteva calcare la mano! Sai che figura dper Benvenuto , Pontone e via discorrendo….”Maria Iannetti: “Cosa le fa pensare Sig.De Seneen che potessi pensare ad un bilancio familiare? Essere donna non significa occuparsi solo di faccende domestiche ma interessarsi anche alla politica locale ed essere obiettivi e non c’entra essere di destra o di sinistra.”Salvatore Valerio: “Brava Maria! Non cercare però l’obiettività in chi è di parte!”Lino Mongiello: “Vorrei far notare e chiedere al Sig. Gigi Il Grande (col quale concordo su chi ha provocato il disastro finanziario al Comune di Foggia) dove eravate quando si spendevano soldi per mantenere in piedi voli “privati” e ve ne stavate zitti?”Gigi Il Grande: “caro sig.Mongiello,Le rispondo volentieri: io ero un cittadino paro paro a Lei, io di professione faccio l’impiegato e non il politico…non sono stato 20 anni con il sederino sulla poltrona, ma in tutto 1 e mezzo in anni 56.,quindi non è a me che deve chiederlo, e se proprio la devo dire tutta,per aver criticato l’amministrazione di centro destra, ho rischiato le botte, non a chiacchiere… È storia nota. Cordiali saluti.Marco Cimino: Qualcuno devo pagare non sono Penalmente, ma soprattutto economicamente! Si sa che fa più male quando si colpisce il portafoglio! Che sia stata colpa di Ciliberti o di Agostinacchio questo attualmente lo può stabilire solo il Tribunale, ma sta di fatto che ora siamo ridotti ad un cumulo di macerie e solo con una buona (più che buona) gestione si potremo risollevare! Speriamo Bene Foggia e i foggiani ne hanno bisognoLino Mongiello: “Lei non c’era ma tutti i suoi “soci” attuali facevano parte della stessa società. Il problema è che o a destra o a sinistra sono tutti uguali … e pronti a chiamarsi fuori.”IGigi Il Grande: “sig Mongiello, io non ho mai avuto soci, quelli magari li hanno i massoni e le consorterie, sono onorato di essere stato assessore del mio comune, dò conto a Lei come è giusto che sia del mio operato di amministratore, ma non mi tiro fuori da nulla e sono pronto a confrontarmi con giudici, PM, e tutte le autorità giudiziarie del mondo, oggi domani e sempre.Raffaele de Seneen: A” proposito sig. Salvatore Valerio, che ha fatto il diavolo a quattro, per essere candidato alle ultime comunali, ha smosso cristi e madonne, sa quanto “me ne frega” del dott. Pontone e del rag. Benvenuto, anche loro oggetto delle mie critiche pubbliche, nei loro confronti, e non solo, mi sento un cittadino libero e superiore, anche professionalmente parlando, almeno dal punto ragioneristico, ma all’occorrenza so mettere anche qualche cerotto. Caro Gigi, questa bufala che ti hanno appioppato, sono sicuro che la porterai presto al macello. Ti ringrazio per aver dato vita a questo “sfogatoio”, ma siccome non è un blog, non ritengo giusto approfittare.”Gigi Il Grande: “un abbraccio Raffaele, un abbraccio libertario e come sai non di facciata.”Quotidiano Di Foggia: “Il dibattito è molto interessante, e domani lo riprenderemo sul giornale cartaceo. Siete però pregati di mantenere la “vis polemica” entro i confini dell’educazione e della correttezza.”Gigi Il Grande: “per quanto mi riguarda l’argomento è chiuso, e credo di aver dato risposte congrue a cittadini che ne chiedevano conto come è giusto che sia..mantenendo sempre toni pacati,come è nel mio costume. Avrei potuto tranquillamente ovviare e trincerarmi dietro un riserbo che non mi pare legittimo nei confronti della città. CordialmenteSalvatore Valerio: “Dietro questa pacatezza di facciata però si nasconde un arrogante “strisciante”.”Gigi Il Grande Non ho alcun dubbio che il sig.Valerio sarà in grado di fare meglio di me se e quando reciterà un ruolo Istituzionale, per il momento deve avere la pazienza di essere eletto…magari rispettando i luoghi deputati all’affissione dei manifesti, perché a predicare bene e razzolar male ci vuol poco davvero.Auguri sig. Valerio per la sua carriera, io la mia la ho conclusa. sull’arroganza mi taccio.. è meglio. Null’altro Le dovevo. Molto cordialmenteSalvatore Valerio: “Giusto, giustissimo mi creda non è che ci voglia chissà che arte per fare meglio di lei e dei suoi colleghi nella giunta che ha presieduto .Inoltre le ricordo che se tutti si fossero attenuti come me solamente a qualche “peccatuccio” nell’affissione di manifesti elettorali , Foggia sicuramente sarebbe stata più pulita. Non avendo un ruolo istituzionali se non solamente la presidenza provinciale di un Associazione Culturale telematica, non farò danni alla collettività. Quei danni che invece lei ha già fatto insieme ad altri, amministrando male e che per la qual ragione i cittadini foggiani pagheranno per molto tempo. Un grazie sincero a nome della comunità foggiana per aver chiuso la sua carriera politico-amministrativa.”Gigi Il Grande: “amen.”(2 – fine)

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