Skip to content

Pepe e maggioranza idillio finito

25 febbraio 2010

La rumorosa assenza del presidente della Provincia alla conferenza stampa del Pdl

Nel corso della conferenza stampa dell’altro giorno, Gabriele Mazzone, coordinatore provinciale del Pdl, il capogruppo in Consiglio Provinciale, Paolo Mongiello, e il Vice Coordinatore provinciale Antonio Chieffo hanno spiegato, dal loro punto di vista, le ragioni per cui si è rotta la collaborazione con l’Udc, nata con l’apparentamento al ballottaggio, che determinò l’elezione alla presidenza di Antonio Pepe, e la sconfitta del candidato del centrosinistra.
Le motivazioni erano già note da tempo, e la conferenza stampa è stata convocata più per ribadirle e per rispondere ai durissimi attacchi ferrati dagli ex alleati, i cui assessori sono stati revocati, che non per aggiungere fatto nuovi.
il fatto più clamoroso è però sfuggito alla maggior parte degli osservatori politici, forse perché più che di un fatto, si tratta di un “non fatto”: la mancata partecipazione, ovvero l’assenza, del presidente Pepe.
Pare che il massimo inquilino di Palazzo Dogana fosse impegnato a Roma per il suo mandato parlamentare: ma è una spiegazione che convince fino ad un certo punto. Data l’importanza dell’incontro con i giornalisti, si sarebbe potuto organizzarlo in una data diversa, in modo da consentire la partecipazione del presidente.
Se Pepe non è intervenuto alla conferenza stampa, la ragione è dunque un’altra, e va probabilmente cercata nel sempre più evidente malessere del presidente. Del resto, che Pepe avesse poca voglia di commentare la revoca degli assessori centristi lo si era capito già dalla secca e laconica dichiarazione con cui ne aveva dato notizia alla stampa, lasciando intendere che aveva firmato i decreti sulla base di indicazioni giunte dai vertici regionali del partito,e subito dopo ribadendo che d’ora in poi sarà lui a governare in prima persona l’evolversi dalla crisi a Palazzo Dogana, e a verificare se sussistono le condizioni per andare avanti.
Che i rapporti tra Pepe e la sua maggioranza non siano più idilliaci è un dato di fatto. Il rinvio delle decisioni sull’assegnazione delle deleghe assessorili lasciate vacanti dagli assessori in quota all’Udc conferma, inoltre, che la verifica è tutt’altro che conclusa.
C’è chi dice che i dissidenti abbiano fatto al presidente una proposta shock: chiederebbero l’azzeramento dell’esecutivo e la riattribuzione delle deleghe, con la designazione alla vicepresidenza di un consigliere espressione del Gargano. Una proposta che Pepe non può evidentemente accettare, perché una cosa è ingoiare il rospo delle rottura del patto con l’Udc, un’altra mandare a casa quegli assessori che il presidente si è scelto personalmente.
Molto dipenderà dall’esito delle elezioni. Ma comunque vadano le cose, l’evoluzione degli scenari politici in quel di Palazzo Dogana sembra tutt’altro che scontata.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: