Skip to content

Strade assassine: troppo pericolosa la viabilità in Capitanata

6 marzo 2010

Tragico bilancio: tre morti e quattro feriti in Capitanata. Statali e provinciali sempre più insicure e pericolose. Tanti soldi pubblici per  incentivare l’industria dell’auto, ma poi ci si dimentica di mettere in sicurezza le arterie

Una strage, una strage che deve far riflettere, che non può essere archiviata come una conseguenza del destino cinico e baro. Tre morti e sei feriti, in una sola notte. È questo il bilancio di una tragica sequela di incidenti automobilistici che nelle ultime ore hanno insanguinato le strade della Capitanata. Strade troppo pericolose, a percorrere le quali si mette a repentaglio la propria vita. Due dei tre tragici incidenti hanno avuto come teatro la SS.16: uno si è verificato nei pressi di San Severo, l’altro tra San Severo e Termoli.Non  è soltanto una drammatica fatalità, e neanche una  tragica coincidenza: quella statale è pericolosa, e mancano i soldi per sistemarla. Il raddoppio della statale 16, Adriatica, che ormai da Lecce fino a Cerignola è a doppia carreggiata, sembra destinato a fermarsi a Foggia, quando verranno completati (ma dovrebbe essere ormai questione di poche settimane) i lavori tra Cerignola e Foggia. Per la Foggia-San Severo e per la San Severo- Termoli non ci sono i quattrini.
È una delle più dolorose contraddizioni del nostro tempo: i governi spendono e spandono per sostenere l’industria automobilistica, che produce auto sempre più sicure, ma anche sempre più veloci. I limiti di velocità apposti sulle strade sembrano essere più che altro una bella intenzione. E comunque, l’aspetto paradossale è che mentre si investono finanziamenti pubblici per convincere i consumatori a comprare automobili, la stessa cura non viene riposta nella manutenzione delle strade, che diventano in una sorta di assurdo contrappasso, sempre più pericolose. Basta spesso (ed è possibile che nella trafila di incidenti di questi giorni sia questa una delle cause principali) che piova un poco perché l’asfalto diventi troppo viscido e scivoloso, rendendo difficile la guida.
La crisi della finanza pubblica si sta abbattendo fragorosamente sulla viabilità. Le strade, siano esse statali, provinciali o comunali versano tutte in un critico stato di obsolescenza, quando non di degrado vero e proprio. Si sono drasticamente ridotte sia le risorse finanziarie che vengono destinate sia alla manutenzione ordinaria (quelle che serve a tappare le buche o a ripristinare il manto d’asfalto) sia quelli per la manutenzione straordinaria, che viene utilizzata per la messa in sicurezza delle arterie.
Su Facebook crescono a vista d’occhio i gruppi di pressione che protestano rivendicando strade  più sicure. Tra i due gruppi maggiormente frequentati della provincia di Foggia, e di cui il Quotidiano si è spesso occupato, figurano quelli sulla famigerata strada provinciale 141 “delle Saline”, teatro di numerosi e ripetuti incidenti stradali tra cui anche molti mortali, ed il gruppo di Marianna Onorato che si batte per una migliore e più sicura viabilità nelle zone dei Monti Dauni, in cui c’è anche da fare i conti con i frequenti dissesti idrogeologici, che rendono difficoltosa e ancora più costosa la manutenzione delle strade.
Nell’era del progresso tecnologico, morire di strada è assurdo, inconcepibile.
E veniamo al racconto di questo drammatico film: tre incidenti, tutti mortali. Il primo in ordine di tempo si è verificato su una strada provinciale, la 673 che collega il capoluogo con Carapelle.
Una strada poco trafficata in cui ha perso la vita Giuseppe Dedda, di 55 anni, deceduto in uno scontro frontale. Ancora da accertare la dinamica del tragico incidente: Dedda era alla guida della sua Fiat Tipo quando ha invaso la corsia opposta di marcia scontrandosi frontalmente con una Fiat Bravo su cui viaggiavano due uomini di 63 e 43 anni. I due hanno riportato leggere ferite giudicate guaribili in pochi giorni di prognosi. È andata invece decisamente peggio a Giuseppe Dedda che, trasportato d’urgenza agli Ospedali Riuniti di Foggia, è deceduto, dopo alcune ore di agonia, probabilmente a causa delle lesioni interne, riportate nell’impatto con l’altro veicolo.
C’è un altro scontro frontale alla base dell’incidente che è costato la vita a Ernesto Scirpoli, uno studente 19enne. L’impatto, violentissimo, tra una Fiat Bravo ed una Hyundai Coupè si è verificato nei pressi di San Severo. Le ragioni dell’impatto sono anche in questo caso in corso di accertamento. Nell’urto sono rimasti feriti tutti gli occupanti delle due autovetture. In quella della vittima viaggiavano tre amici: due ragazze 18enni (una in pericolo di vita ricoverata nel reparto di Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia, l’altra ricoverata in neurochirurgia) ed un 23enne ricoverato in prognosi riservata a San Giovanni Rotondo. I quattro erano a bordo della Fiat Bravo. Nell’urto è rimasto ferito in modo grave, anche il conducente della Hyundai, assistente capo della polizia penitenziaria in servizio presso la casa circondariale di Foggia.
Drammatica la dinamica anche del terzo incidente, in cui ha perso la vita Nicola Gentile foggiano di 25 anni docente a Pescara. L’uomo stava facendo ritorno a casa e viaggiava sulla  SS 16 tra Termoli e San Severo, quando ha perso il controllo della sua Fiat Panda che si è ribaltata finendo in una cunetta. Prima di spirare ha avuto solo il tempo di fare due squilli sul cellulare del padre che, insospettitosi e non vedendolo rincasare, si è messo in auto alla ricerca del figlio. È toccato proprio a lui rinvenire il corpo ormai esanime di suo figlio, a pochi chilometri dall’abitato di San Severo.
Arturo Desio

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: