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Il pugno di ferro della Questura di Foggia per la legalità

21 marzo 2010

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la legalità comincia dalle piccole cose. Anche dal modo con cui una città, un territorio presentano se stessi. Vedere le strade piene di prostitute, oppure lasciare che i giovani si intrattengono in locali che non osservano le norme dell’igiene, non è un bello spettacolo, e non induce certamente a rispettare la legge, le regole.
E va letto in questa direzione il giro di vite che le forze dell’ordine hanno attuato da qualche mese a questa parte, grazie anche al potenziamento degli organici voluto dal Governo. I risultati si vedono, soprattutto per quanto riguarda la presenza e la visibilità dello Stato sul territorio.
Non sappiamo se è un record, quello stabilito ieri dagli agenti della Squadra Mobile di Foggia e dell’ufficio Immigrazione della Questura, ma pensiamo proprio di sì. Nell’ambito delle iniziative di prevenzione della criminalità disposte da Questore gli agenti hanno svolto un capillare controllo del territorio, in funzione antiprostituzione.
Teatro del blitz la strada statale 16 che raccoglie il maggior numero di prostitute. Quel che desta sensazione è il numero assai rilevante di professioniste dell’amore che sono state identificate dai poliziotti: addirittura settanta. I controlli hanno avuto luogo sul tratto della statale che attraversa il territorio dei comuni di Carapelle, Stornara e Stornarella. Nelle maggior parte dei casi, le persone identificate sono risultate di nazionalità bulgara, rumena, marocchina e albanese. Tutti gli stranieri sono stati trovati in regola con il permesso di soggiorno.
Il pugno di ferro in direzione della legalità ha avuto come obiettivo anche una serie di controlli su locali pubblici e circoli privati in cui si ritrovano i giovani. Anche in questo caso, l’operazione di polizia ha ottenuto risultati notevoli. Sono state sospese le licenze amministrative di cinque circoli privati e due bar a Foggia. Stesso provvedimento anche per altrettanti locali in provincia. Sono state, inoltre, elevate numerose contravvenzioni per violazioni delle norme sul corretto esercizio delle attività di somministrazione, ristorazione e spettacoli, con particolare riferimento ai locali frequentati da giovani.

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One Comment leave one →
  1. 22 marzo 2010 15:41

    Massimo sostegno alle forze dell’ordine, massimo sostegno al signor Questore di Foggia, massimo sostegno a chi vive e lavora impegnandosi per l’affermazione della legalità, della tutela delle libertà dei cittadini, per la difesa del loro patrimonio.

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