Skip to content

Michele Panella al suo 97° giorno di protesta / Comune sordo, a rischio perfino la cassa integrazione

19 aprile 2010

L’ex dipendente di Tributi Italia continua la sua mobilitazione: ma il sindaco e il vicesindaco di Rodi non rispondono.

Ha dell’incredibile, la vicenda di Michele Panella, che sta conducendo una vertenza mediatica per la difesa del proprio posto di lavoro . Da ormai quasi cento giorni (per la precisione sono 97  giorni) presidia il Municipio del comune di Rodi Garganico. Con il suo cartello al collo, puntualmente, dalle 8,30 alle 14, Michele sosta nella speranza di poter essere ascoltato dal sindaco della cittadina garganica, Carmine D’Anelli o dal vicesindaco, Donato Petrosino, che però sembrano non avvedersi di lui.
Il Quotidiano di Foggia si è occupato più volte della vicenda, che sinteticamente ricordiamo. Michele era un dipendente di Tributi Italia, la società di riscossione che gestiva alcuni servizi per conto del Comune di Rodi (e di molti altri comuni della provincia di Foggia, tra cui lo stesso capoluogo). La società è stata sospesa dall’albo delle società di riscossione, per alcune gravissime irregolarità. I comuni sono stati dunque costretti a trovare altre aziende cui affidare in precedenza i servizi gestiti da Tributi Italia. Generalmente, nelle procedure per l’affidamento dell’appalto, le amministrazioni hanno inserito una clausola rivolta a salvaguardare la continuità del posto di lavoro per i dipendenti di Tributi Italia. Ma non a Rodi Garganico.
L’aspetto paradossale della vicenda è che Panella ha adito le vie giudiziarie chiedendo a Tributi Italia di essere reintegrato nel suo posto di lavoro, ed il magistrato gli ha dato ragione. Ma la società è ormai in corso di liquidazione, sicché Panella resta in mezzo alla strada.
Come rende noto l’avvocato di diritto del lavoro, Vincenzo De Michele che ha patrocinato Panella nella causa ai suoi datori di lavoro, mi ha comunicato che l’azienda Tributi Italia spa non ha fatto ricorso in appello, così la sentenza della immediata reintegrazione del 13 marzo scorso sta per notificata alla azienda. Ma a causa delle condizioni criticissime di Tributi Italia è molto difficile che Panella possa effettivamente riprendere servizio. Anzi, praticamente impossibile.
Il Consiglio di Stato e il Tribunale fallimentare di Roma si pronunceranno l’11 maggio prossimo sulla cancellazione dell’azienda dall’albo dei riscossori.
Il 9 marzo scorso fra il Ministero del lavoro e i sindacati è stata raggiunto un accordo in base al quale verrà concessa la cassa integrazione in deroga per 12 mesi (dal 15 marzo 2010 al 14 marzo 2011 per 605 dipendenti sparsi in tutte le sedi regionali, avendo aperto la procedura di mobilità.
Ma qui viene il bello, o forse il brutto. Per  Panella, infatti, nonostante la sentenza che lo reintegra nel suo posto di lavoro, potrebbe non esservi il beneficio della cassa integrazione. Il verbale di accordo stipulato il 9 marzo prevede infatti che nel corso del periodo in cui verrà erogata la cassa integrazione, debba esservi l’impegno del reimpiego dei lavoratori presso nuovi soggetti affidatari dei servizi attualmente gestiti per conto dei comuni o di altri enti locali.
A Rodi Garganico, così come del resto è avvenuto a Foggia, ad essersi aggiudicato il  servizio è stata l’Aipa , che ha però assunto per la sede di Rodi, un lavoratore che on aveva specifica esperienza nel settore, e di 15 anni più giovane di Michele Panella.
Con il nuovo dipendente, è stato stipulato un contratto part-time a tempo determinato che scadrà il 31 agosto prossimo. Qualora l’Aipa non dovesse assumere Panella, questi si troverebbe a non poter usufruire neanche della cassa integrazione guadagni. Il Comune di Rodi potrebbe imporre all’Aipa di assumere l’ex dipendente di Tributi Italia, tanto più che c’è adesso anche una sentenza del giudice del lavoro a dargli ragione. Ma a tutt’oggi né il sindaco, né il vicesindaco hanno mosso un dito, sicché la battaglia di Michele Panella prosegue.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: