Skip to content

La presa di posizione di Fabio Conticelli, consigliere di circoscrizione / Per migliorare la viabilità basterebbe un po’ di buon senso

22 aprile 2010

È vero che il Comune di Foggia non ha soldi per la manutenzione. Ma intanto si potrebbero tappare le buche e vigilare affinché i lavori di ripristino vengano eseguiti a regola d’arte

Fabio Conticelli, consigliere circoscrizionale della “Puglia prima di tutto” presso la seconda circoscrizione “Centro” di Foggia ci scrive una lunga ed articolata mail, in cui evidenzia alcuni punti critici, che meritano una riflessione ed una risposta.

Significativo l’oggetto: strade pietose e manutenzione zero. Nella sua missiva elettronica, Conticelli scrive di  “voler evidenziare alcuni problemi che  penalizzano la nostra città e soprattutto della circoscrizione di cui faccio parte, ma che, a quanto pare, sono invisibili agli occhi di chi è preposto per risolverli.”

“La domanda – scrive ancora il consigliere – nasce spontanea: “ma in questa giunta esiste l’assessore  ai Lavori pubblici e chi è? ”. Conosciamo le condizioni economiche disastrose del Comune di  Foggia,  ma non è neanche possibile che non si  riesce a camminare senza prendere buche, che il più delle volte sono vere e proprie voragini. Ormai camminare a Foggia è come una corsa ad ostacoli.”

Il problema evidenziato da Conticelli è vero e, purtroppo, non riguarda soltanto il territorio della circoscrizione “Centro” ma è comune a tutta la città. Prive di manutenzione ordinaria da ormai molti anni, le strade si sono ridotte in condizioni pietose, e non è neanche vero che non programmare interventi di manutenzione faccia risparmiare l’amministrazione, esposta al costo crescente dei contenziosi intentati da automobilisti e pedoni danneggiati dalle condizioni delle strade.

Conticelli affronta quindi alcuni problemi particolari, come quelli che riguardano via Fraccacreta e viale Colombo, arterie centralissime e naturalmente anche molto trafficate.

“Il sottoscritto, che è consigliere circoscrizionale, ha evidenziato e sollecitato sia il  presidente della stessa Circoscrizione che l’assessore ai Lavori  pubblici, più volte per la situazione sopracitata, e non solo. Pensate che c’è una voragine alla trav. viale Ofanto (altezza bar Fiocco di Neve) che con la vettura non si sa come non prenderla. Ma il risultato  di questi solleciti è stato zero. Questi inconvenienti caratterizzano da tempo la zona della seconda circoscrizione, soprattutto nei pressi  di viale Michelangelo (tre corsie) e di via San Pio X,  sorgono strade e marciapiedi inguardabili e per di più occupati da alberi che, non  essendo sottoposti periodicamente a lavori di potatura (atti a  contenere la conformazione della chioma degli alberi e a risanarne le branche deperite o i fusti compromessi da fenomeni degenerativi del legno), finiscono anche per ostruire, con le loro chiome, la veduta  agli inquilini dei palazzi retrostanti o addirittura entrano nelle case.”

E non è ancora tutto: “altra zona che mi compete sono le stradine dietro piazza Giordano, dove oltre alle buche, ci sono le fogne intasate ed ogni volta che piove si allaga la zona, dove c’è anche il Piccolo Teatro che è costretto a fare gli spettacoli nell’acqua. Mi chiedo, inoltre, se ci sono persone competenti nella direzione lavori, visto che ogniqualvolta viene effettuato un lavoro di manutenzione, vedi acquedotto, enel, ecc., una volta ultimati,  o l’asfalto non viene rifatto, o se lo rifanno basta una pioggia da creare nuovamente problemi alla circolazione stradale, quindi chi dovrebbe controllare faccia il suo mestiere. La domanda è: ”meglio chiudere le buche o pagare il risarcimento danni che i cittadini chiederanno al Comune per le proprie autovetture? L´arredo urbano non è solo una forma di decorazione dell’ambiente cittadino, è prima di tutto un fatto culturale. È un bene al servizio delle persone, che le aiuta a vivere meglio. Mi dispiace dirlo, ma la situazione di degrado, sia a livello dell’ arredo urbano che lavorativo (vedi. Coop. Fiore), sta attanagliando sempre più la nostra città, e sarebbe ora di rimboccarsi le maniche e che chi di competenza avvertisse concretamente questa lacuna cittadina e provvedesse a colmarla.”

Apprezziamo molto il garbo con cui Conticelli (che è consigliere circoscrizionale di minoranza rispetto all’amministrazione cittadina) segnala i problemi, per lo più derivanti dalla grave situazione finanziaria in cui si dibatte il Comune di Foggia. Ma non solo.

Che ogni volta che per una ragione o l’altra si scava nelle strade cittadine, i lavori di ripristino del manto stradale non vengano eseguiti a regola d’arte, è un dato di fatto. E che c’è una evidente falla nel comportamenti di chi dovrebbe controllare (e farlo dal punto di vista dei cittadini, non da quello delle imprese) è altrettanto acclarato. Per evitare che si verifichino situazioni del genere non occorrono soldi: basta fare il proprio dovere.

Lo stesso discorso vale per la manutenzione. Le strade cittadine sono ormai ridotte in condizioni così gravi che è assurdo vagheggiare grandi progetti di rifacimento del manto stradale e via dicendo. Almeno però si tappino le buche, per evitare che come puntualmente succede provochino incidenti e danni alle persone ed alle cose, che oltre a far precipitare la vivibilità cittadina sono anche costose per la collettività. Insomma, si abbia almeno un po’ di buon senso. Come quello di cui è intrisa la lettera di Conticelli.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: