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Authority alimentare / Foggia si mobilita: tutti a Montecitorio

23 maggio 2010

Ma la Regione Puglia dov’è?. Troppo tiepido l’atteggiamento del governo regionale sulla questione. Mai come adesso è importante la mobilitazione bipartizan.

È una via interessante, quella che stanno delineando il presidente del consiglio provinciale, Enrico Santaniello, ed il presidente del consiglio comunale di Foggia, Raffaele Piemontese: la mobilitazione corale e massiccia di Istituzioni, sindacati, Camera di Commercio, Università, associazioni di categoria, “per ribadire con forza e determinazione il diritto di Foggia ad essere la sede dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare” ricorrendo, come sarà quasi sicuramente necessario, dopo il dibattito parlamentare dell’altro giorno, anche ad “azioni clamorose ed eclatanti”.
È una via interessante soprattutto perché è bipartizan, e l’impressione è che Foggia abbia perso, o quasi, la partita dell’authority proprio perché al momento cruciale la sua classe politica e dirigente si è divisa, tra quanti temevano quel che è poi puntualmente accaduto e quanti rassicuravano, temendo a loro volta che le titubanze del governo, poi trasformatesi in aperta ostilità, provocassero ripercussioni politiche ed elettorali. Piccoli calcoli politici che alla fine hanno mimano la credibilità del territorio, che hanno impedito di portarne le istanze laddove contava, ovvero dalle parti di Palazzo Chigi. Cosa pensa veramente della questione Berlusconi, possibile che nessuno sia riuscito ad incontrare il premier?
Tutto questo è sintomo di una preoccupante “leggerezza” che può essere compensata proprio dalla “mobilitazione corale e massiccia” delle istituzioni, come quella propugnata da Santaniello e Piemontese, tanto più significativa in quanto i due appartengono a schieramenti politici diversi.
I presidenti dei due maggiori enti locali della Capitanata stanno lavorando ad un
calendario di manifestazioni ed iniziative abbozzato nel corso di un primo incontro operativo svoltosi l’altro giorno, proprio mentre a Montecitorio il sottosegretario Martini rispondeva all’interpellanza che pare aver chiuso ogni possibilità ad ottenere l’authority per la sicurezza alimentare.
Santaniello e Piemontese la difendono, sostenendo che essa “rappresenta una conquista importante non soltanto per la Capitanata, ma più in generale per l’intero ‘sistema Paese’, che proprio nella qualità delle proprie produzioni agroalimentari ha uno dei maggiori punti di forza della sua economia”. “Purtroppo – proseguono i presidenti delle due assemblee consiliari – d’improvviso e in modo incomprensibile stiamo assistendo ad un vero e proprio attacco ad una struttura che per due anni si è colpevolmente resa in operativa a causa della mancata emanazione del necessario decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Le Istituzioni e le energie vive del territorio non possono tollerare il disegno, confermato dall’inserimento dell’Agenzia nell’elenco dei cosiddetti ‘Enti inutili’, finalizzato a sopprimere quello che si configura come un riconoscimento della vocazione agricola della provincia di Foggia e dell’eccellenza espressa dal suo sistema di ricerca applicata all’agroalimentare”.
Il calendario di iniziative al centro dell’attività di Santaniello e Piemontese, che sarà ufficialmente presentato nel corso di una conferenza stampa prevista alle 11.30 del 28 maggio nella Sala Consiliare di Palazzo Dogana, culminerà con una riunione straordinaria e congiunta del Consiglio provinciale e del Consiglio comunale di Foggia da tenere in piazza Montecitorio nella prima metà del mese di giugno. (Ma sarebbe forse più opportuno che, visto che la Camera ha detto sempre sì all’agenzia foggiana, la manifestazione si svolgesse invece davanti a Palazzo Chigi).
“Intendiamo coinvolgere tutti coloro i quali hanno a cuore la sorte di questo organismo: sindaci, parlamentari, consiglieri regionali, rappresentanti delle Istituzioni, personalità del mondo della cultura, esponenti della politica nazionale che hanno accompagnato la nascita dell’Agenzia come gli ex ministri delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno e Paolo De Castro e l’ex ministro della Salute Livia Turco – annunciano Santaniello e Piemontese -. La Capitanata e l’Italia non possono accettare decisioni assurde e contraddittorie come quelle che stanno emergendo in queste ore, anche sulla base di quanto dichiarato dal Sottosegretario al Ministero della Salute, On. Francesca Martini. Siamo sinceramente sconcertati dal fatto che le risorse economiche, ben 6.5 milioni di euro, assegnate al funzionamento dell’Agenzia siano state utilizzate per altri scopi e che le sue stesse competenze sarebbero considerate sostanzialmente una duplicazione di quelle del Ministero della Salute”.
Fin qui le dichiarazioni dei due presidenti, la cui presa di posizione è interessante anche perché sottende la mobilitazione unitaria dei rispettivi consigli, al di là dei ruoli di maggioranza ed opposizione delle forze politiche che vi sono rappresentate.
È importante, forse decisivo, che al calendario di iniziative e manifestazioni preannunciato da Santaniello e Piemontese, partecipi a pieno titolo anche la Regione Puglia che sulla vicenda dell’Agenzia per la sicurezza alimentare ha fino a questo momento mantenuto un atteggiamento tiepido, come se la cosa non riguardasse il suo territorio, il territorio pugliese. Per vincere, mai come in questa occasione, occorre essere in tanti, ed uniti. Ma veramente.
Arturo Desio

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