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Foggia in amministrazione controllata

25 giugno 2010

Convocato per martedì e mercoledì il consiglio comunale per il bilancio. Verile presidente della commissione dei saggi. Praticamente impossibile che l’operazione verità sui conti comunali possa essere portata a compimento prima dell’esame del bilancio di previsione, ma almeno qualcosa si muove.

Il dado è tratto. Si va in aula per la discussione del bilancio. Subito dopo l’esame della commissione consiliare, che si prevede debba pronunciarsi sul documento finanziario lunedì mattina. Si procede, insomma, a tappe forzate, tra una ritrovata coesione politica e le oggettive difficoltà connesse all’impressionante voragine del bilancio comunale che, al di là del balletto delle cifre di questi giorni, è sicuramente drammatica.
Il presidente del Consiglio comunale, Raffaele Piemontese, ha convocato per martedì 29 (inizio alle ore 9.30), in prima convocazione, e mercoledì 30 giugno (ore 10.00), in seconda convocazione, l’Assise consiliare dedicata alla manovra di bilancio per il 2010. L’ordine del giorno prevede la discussione dei seguenti accapi: l’estinzione delle operazioni di finanza derivata contrattate dal Comune di Foggia con la Banca Nazionale del Lavoro, l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2010-2012 che è uno dei documenti da allegarsi al bilancio di previsione; il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobili; il programma e spesa degli incarichi, delle collaborazioni e delle consulenze esterne per il 2010; l’approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio 2010, del bilancio pluriennale per il triennio 2010/2012 e della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2010/2012.
Ieri mattina, invece, il presidente del Consiglio comunale ha firmato i decreti di nomina dei componenti la Commissione consiliare di Garanzia e Controllo sulla situazione finanziaria, la cui costituzione è stata deliberata all’unanimità dall’Assise nella seduta del 16 giugno. Nessuna grossa novità circa la composizione della commissione, che risulta più o meno quella già anticipata dal nostro giornale.
A presiedere l’organismo temporaneo è Domenico Verile (PdL); i componenti sono: Angelo Benvenuto (PS), Massimo Laccetti (Io Sud), Bruno Longo (Prima Foggia), Enzo Perulli (UdC), Claudio Sottile (PD), Luciano Ventura (PPdT). Una commissione di tecnici, tra cui figura anche l’ex assessore al bilancio della giunta Ciliberti, il socialista Angelo Benvenuto. Sicuramente apprezzabile la scelta, al vertice della commissione, dell’ex sindaco ed ex assessore al bilancio Mimmo Verile. Esperto di questioni finanziarie, ha anche sufficiente memoria storia per cercare la chiave di volta utile alla comprensione delle ragioni che hanno trascinato l’amministrazione comunale sull’orlo del baratro. Il compito affidato alla commissione, che ovviamente difficilmente riuscirà a pronunciarsi prima dell’approvazione del bilancio, è quello di portare a compimento l’operazione verità sui conti comunali, cioè accertare con ragionevole approssimazione le precise dimensioni della falla apertasi nelle finanze comunali.
Si tratta, insomma, di una manovra e due tempi. L’impressione è che il bilancio di previsione non conterrà tutti gli elementi necessari a quella correzione di rotta che da tutte le parti si auspica per poter avviare il concreto risanamento delle casse comunali. Non va dimenticato che il documento di previsione finanziaria non ha ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti e che la situazione finanziaria comunale viene continuamente monitorata dalla sezione regionale della corte dei conti. E’ un po’ come se il comune di Foggia si trovasse in amministrazione controllata. In queste condizioni, il consiglio comunale più che un documento programmatico vero e proprio, sembra chiamato ad approvare un elenco di buone intenzioni, che andranno confermate in un’ulteriore manovra finanziaria una volta che la commissione di garanzia e di controllo presieduta da Verile avrà proceduto nel suo lavoro.
Insomma più che un punto di arrivo, il bilancio di previsione che il consiglio comunale dovrebbe licenziare nella tornata di martedì e mercoledì prossimi è un punto d’inizio, che dovrà trovare, nel prosieguo dell’attività amministrativa, ulteriori momenti di approfondimento, ulteriori strumenti per incidere in una situazione gravemente critica, e rasserenarla.

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One Comment leave one →
  1. 29 giugno 2010 05:09

    Emerge l’incapacità di una intera classe politica e dirigente.
    Di chi ha governato portando allo sfascio l’ente comune e di chi, dai banchi dell’opposizione, non ha agito a salvaguardia del bene comune foggiano.
    Ma queste cose nessuno le può dire a Foggia.
    Ma queste cose nessuno le deve sapere.
    A Foggia.
    E i foggiani pagheranno il conto per tutti.
    Ma, se nessuno protesta, evidentemente crede che vada tutto bene così.
    E allora, i foggiani pagheranno il conto salato della irresponsabilità politica della propria classe dirigente, senza fiatare.
    E i responsabili di questo disastro finanziario, nn saranno chiamati a pagarne le conseguenze, nemmeno quelle politiche.
    Che tragedia del ridicolo.
    Ma non vi è proprio nulla da ridere in tutto ciò.
    Nulla.

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