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Addio, Francesco

27 giugno 2010

Si sono svolte ieri mattina, in forma solenne, le esequie di Francesco Saverio Positano, il caporale maggiore scelto foggiano, deceduto mercoledì scorso mentre era impegnato in un pattugliamento a sud del capoluogo della regione ovest dell’Afghanistan. Ad officiare il rito funebre nella chiesa di S. Pio X è stato l’Ordinario Militare per l’Italia Vincenzo Pelvi.
La bandiera della città di Foggia è listata a lutto. Il Comune di Foggia ha deciso di concedere gratuitamente il loculo alla famiglia Positano; inoltre in occasione dei funerali celebrati in forma solenne è stato proclamata una giornata di lutto cittadino. Il feretro è stato avvolto dal tricolore e sopra è stato posto il berretto d’alpino appartenuto al caporal maggiore.
Nel corso dell’omelia, mons. Pelvi ha tratteggiato la straordinaria bontà del militare scomparso. “Si sentiva in colpa per non poter fare abbastanza per gli altri. L’Italia ha un debito d’amore verso di te – ha detto il presule che ha aggiunto – il soldato ama il popolo e Gesù loda l’umiltà e l’amore del soldato verso il popolo. Non fa sentire la sua superiorità ma sa mettersi umile tra gli umili a fianco del popolo. Francesco ha imitato la fede nel Signore. E’ un portatore di vita che ha manifestato vicinanza ai più deboli ed emarginati”. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri l’onorevole Antonio Leone, vicepresidente della Camera, la senatrice Colomba Mongiello, segretaria del consiglio di presidenza del Senato, il sottocapo di Stato maggiore dell’Esercito Carlo Gibellino, l’assessore regionale Elena Gentile in rappresentanza del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e il sindaco del capoluogo, Gianni Mongelli.
L’incidente che è costato la vita a Positano si è verificato lungo la strada tra Shindad ed Herat. Secondo la ricostruzione del comando italiano, la colonna – costituita da due Lince e da due mezzi blindati speciali di tipo ‘Cougar’ e ‘Buffalo’ – era ferma per verificare un tratto di strada tra Shindand e Herat. Durante la sosta il militare avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe caduto dal ‘Buffalo’, riportando un forte trauma cranico.
Immediatamente soccorso dagli altri membri della pattuglia e da un’equipe medica giunta pochi minuti dopo sul posto, il militare è stato trasferito con un elicottero e trasportato alla base americana di Shindad. Arrivato in gravissime condizioni, il geniere italiano è morto poco dopo e a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione.
Francesco Paolo Positano era nato 29 anni fa ed attualmente risiedeva a Pianezza, dove viveva con la moglie, in provincia di Torino. Il caporal maggiore scelto era in servizio presso il 32esimo Reggimento Genio, della Brigata Alpina Taurinense. Si era arruolato nel 1998 con la qualifica di guastatore. Il 19 marzo scorso era partito in Afghanistan. Era alla sua settima missione estera. A Foggia vivono i genitori.

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