Skip to content

Il dramma di Michele Panella / Cari presidenti, datemi una mano

3 luglio 2010

Il lavoratore di Tributi Italia al suo 143° giorno di protesta: ma il Comune di Rodi nicchia ancora

Non demorde Michele Panella, il dipendente di Tributi Italia (la società che gestiva i servizi di riscossione per conto di svariate amministrazioni comunali del foggiano, e che è stata cancellata dall’albo) che da ormai 143 giorni lotta in modo pacifico con il Comune di Rodi dove spera di poter riprendere a lavorare.
Panella è in cassa integrazione: l’ammortizzatore sociale è stato riconosciuto all’azienda proprio al fine di consentire ai suoi dipendenti di poter essere riassorbiti dalle imprese che stanno subentrando a Tributi Italia. A questo fine, diversi comuni hanno inserito, nel capitolato della gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio, una clausola di salvaguardia impegnando le aziende subentranti a riassumere i lavoratori dell’azienda cancellata dall’albo.
Il meccanismo ha funzionato dappertutto, ma non a Rodi, dove il servizio è stato affidato ad un giovane, privando dunque, almeno per il momento, di un suo diritto Michele Panella.
Questa la ragione che, da 143 giorni, lo porta a presentarsi tutte le mattine,con un cartello al collo che ricostruisce la vicenda, davanti ai cancelli del Comune.
Il lavoratore spera anche in risposte più alte, ed è per questo che ha rivolto l’ennesimo appello a mezzo mondo politico, inviando un fax ai ministri dello Sviluppo e delle Finanze, al vicepresidente della Camera, Antonio Leone, al governatore regionale pugliese, Nichi Vendola, al prefetto di Foggia, al presidente della Provincia e all’Anci regionale, l’associazione di categoria dei comuni pugliesi.
“Carissimi Presidenti – scrive il lavoratore nella sua lettera –  tutti voi conoscete l’ingiustizia subita dal mio sindaco e vice del Comune di Rodi Garganico.
Oggi chiudo la settimana (la lettera è di venerdì scorso, n.d.r.) al mio 140 giorno di pacifica protesta davanti al mio comune con il mio cartello al collo dalle 8,30 alle 14,00, sempre in piedi e sempre sotto la piena indifferenza del mio sindaco. Mi hanno calpestato e continuano a calpestarmi. Vi prego intervenite. Vi ho fatto tanti appelli, ma ancora nulla!! La mia salvezza, il mio reimpiego come quella dei 605 dipendenti Soc. Tributi Italia Spa sono le istituzioni locali. Noi tutti siamo in mezzo ad una strada, la società è fallita e prossima alla liquidazione!! Attualmente siamo in cig prorogata sino al 15/03/11. Poi saremo in mobilità.  Abbiamo famiglie e figli da mantenere. A Rodi Garganico la nuova azienda che opera è l’Aipa Spa, ci lavora un mio concittadino che non centra nulla col mio lavoro, questo ragazzo ha un contratto determinato part-time che gli scade il 31/08/10. Il ritorno al mio lavoro è essere assunto nella nuova azienda Aipa Spa. Ho 20 anni di esperienza, ho la priorità. Carissimi Presidenti date ascolto al mio appello, sensibilizzate il mio sindaco, che dopo il 31/08/10, possa essere assunto io… Cordiali Saluti. Michele Panella”
W.D.S.

Annunci
One Comment leave one →
  1. 9 luglio 2010 19:40

    Mi dispiace per il Sig. Panella che sicuramente ha diritto di avere un posto di lavoro che gli consenta di sostenere il peso della famiglia.
    Capisco pure il diritto di un giovane a desiderare un posto di lavoro.
    Se bisogna fare delle scelte, se non ci sono alternative, bisogna dare la precedenza a chi ne ha più bisogno.
    Spero che il problema si risolva per entrambi i lavoratori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: