Skip to content

Villaggio Artigiani, due incidenti sul lavoro in pochi giorni

13 luglio 2010

Ancora un incidente sul lavoro, a Foggia. Questa volta non c’è scappato il morto, ma la paura è stata tanta, tanto più che l’esplosione si è verificata a poche centinaia di metri dal posto dove, la scorsa settimana, è esplosa la bombola che a ucciso un giovane operaio, dipendente di una ditta specializzata nella rottamazione di materiali metallici.
Viale Fortore, confine occidentale del villaggio Artigiani, il teatro dell’incidente mortale. Le Casermette dello stesso villaggio, di cui rappresentano il confine orientale, la scena dell’incidente di ieri pomeriggio, che ha provocato il ferimento di tre operai.
Gli uomini stavano effettuando delle verifiche tecniche, prima del collaudo in programma per oggi, alle nuove caldaie di tipo domestico installate all’interno della caserma dell’11° reggimento guastatori di Foggia. L’episodio si è verificato intorno alle 15 di ieri: probabilmente a causa di una improvvisa fuga di gas che ha provocato un conseguente innesco accidentale, le caldaie sono esplose, investendo in pieno i tre lavoratori che stavano effettuando le verifiche.
Sono rimasti investiti dallo scoppio Michele Solfrizzi, 39enne di Conversano; il coetaneo Antonio Catalini, di Bari ed il 59enne Carmine Viscione, originario della provincia di Avellino, dipendenti di due ditte di manutenzione, cui era stato affidato dalle autorità militari il controllo degli impianti.
La deflagrazione è stata violenta ed ha provocato molta apprensione all’interno della caserma e nella zona circostante, facendo temere il peggio.
Gli operai sono stati soccorsi e trasportati presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. Per due di loro si è reso necessario il trasporto immediato tramite elicottero presso i Centri Grandi Ustionati di Napoli e Brindisi. Sempre a Brindisi è stato trasportato, ma in ambulanza, il terzo operaio le cui ustioni sono meno gravi di quelle riportate dai colleghi. I Vigili del Fuoco di Foggia hanno provveduto alla messa in sicurezza del locale, necessaria a permettere agli investigatori di accedere e verificare la dinamica dell’accaduto.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: