Skip to content

Estorsori e ladri d’auto in undici in manette

19 luglio 2010

La banda operava tra Cerignola e Stornarella: era specializzata nella tecnica del “cavallo di ritorno” e nel furto di auto di grossa cilindrata

Fungeva da capolinea ad un vasto traffico di automobili rubate, ma è arrivata essa stessa al capolinea l’organizzazione criminosa che operava tra Cerignola e Stornarella sgominata ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia della cittadina del Basso Tavoliere, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine Puglia, con l’ausilio del Reparto volo di Bari. Non a caso l’operazione, che  ha richiesto l’impiego di un vasto numero di agenti (circa 30) è stata intitolata “Capolinea”.
A finire dietro le sbarre 11 persone facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata al furto, al riciclaggio di autoveicoli e mezzi agricoli nonché  all’estorsione attraverso il cosiddetto “cavallo di ritorno” , ovvero la restituzione dei mezzi rubati ai legittimi proprietari, dietro pagamento di un lauto riscatto.
Fenomeni criminosi particolarmente radicati in quel pezzo di Tavoliere, ma che grazia all’operazione della Polizia hanno subito un duro colpo.
Le indagini sono state laboriose: assieme a pedinamenti ed appostamenti, sono state poste sotto controllo ed intercettate ben 21 utenze cellulari, che hanno permesso di ricostruire la file dell’attività criminale della banda.
Gli arrestati, tutti residenti a Cerignola e Stornarella, Gianluca Russo (31 anni), Jetmir Smakaj, albanese di 29 anni, Sergio Martire (30), Giacomo Petronelli (44), Admir Peraj (30), Michelangelo Ferrara (34), Domenico Ferrara (30), Pasquale Cassanelli (34) e Michele Bruno (35). Gli arresti sono stati eseguiti in attuazione di un’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dal Sost. Proc. della Repubblica dr.ssa Lidia Giorgio ed emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia dott. Antonio Diella.
L’indagine è partita nel novembre 2008, dopo la denuncia di un cittadino che aveva subito il furto del proprio autocarro e che successivamente era stato contattato da ignoti malfattori che avevano avanzato una richiesta estorsiva per la restituzione del mezzo.  Gli investigatori hanno convinto la vittima a collaborare, intavolando una trattativa con gli ignoti estorsori. Al momento della consegna del danaro pattuito, i poliziotti arrestavano i malfattori, sospettando subito che dietro di loro vi fosse una ben più ampia organizzazione.
A confermare i timori degli agenti le strane telefonate giunte sui cellulari dei malviventi fermati durante la loro permanenza, al commissariato: a chiamarli era  ”Zuppa”, alias di Michelangelo Ferrara, noto pregiudicato di Stornarella.
Veniva pertanto predisposta l’intercettazione telefonica dell’utenza in uso e con le successive intercettazioni condotte sul cellulare di Ferrara, venivano alla luce i contorni del sodalizio criminale composto da pregiudicati cerignolani, guidati da Gianluca Russo e da un gruppo di pregiudicati di Stornarella, capeggiato dai fratelli Ferrara noti con il soprannome “Zuppetta” o “Zupparill”.
Il gruppo aveva la base operativa a Stornarella. Durante il periodo di monitoraggio gli agenti hanno accertato diversi furti di mezzi agricoli con conseguenti richieste estorsive ai danni dei proprietari. I furti dei mezzi agricoli avvenivano per lo più in agro di Stornarella e comuni limitrofi, e venivano effettuati da tutti i componenti del sodalizio. I fratelli Ferrara si occupavano di contattare le vittime e pattuire il prezzo per la  restituzione. In alcuni casi, sono state proprio le vittime a contattare drittamente i fratelli Ferrara, a dimostrazione che nel comune di Stornarella, erano proprio i due fratelli a gestire, neanche tanto segretamente, il racket dei “cavalli di ritorno”.
Le estorsioni non erano il solo mezzo di sostentamento della banda che era anche specializzata nel furto di autovetture di grossa cilindrata, che andavano ad alimentare il mercato nero dei pezzi di ricambio. I furti avvenivano per lo più nelle province di Pescara, Chieti, Campobasso, Benevento e Avellino.
Particolarmente “specializzati” in questo tipo di attività Gianluca Russo, Jetmir Smakaj, Michele Bruno, e un altro indagato al momento irreperibile, descritto dagli investigatori come un autentico enfant prodige del crimine. Ancora minorenne, è stato una volta intercettato da una pattuglia del C.O.A.  sull’autostrada A14,  all’altezza del casello di Termoli, mentre era a bordo di un’autovettura appena rubata. Ne scaturiva un inseguimento ad oltre 200 Km/h, durante il quale l’indagato più volte si ribaltava con la vettura sulla quale viaggiava. Nonostante la vettura andasse completamente distrutta lo stesso riusciva ad allontanarsi e far perdere le proprie tracce.
Le indagini hanno fatto piena luce anche su una serie di furti ad alcune concessionarie di autovetture delle note marche “BMW” e “Mercedes” avvenuti in provincia di Campobasso ed a Potenza. I ladri partivano notte tempo a bordo di un furgoncino, fingendosi operai e raggiungevano i luoghi dei furti. Dopo aver aggirato i sofisticati  sistemi di sorveglianza, svuotavano letteralmente le concessionarie determinando ingenti danni patrimoniali ai malcapitati proprietari. Dopo la consumazione dei furti, tramite autostrada raggiungevano Cerignola, formando una vera e propria carovana di autovetture rubate.
Le indagini si sono rivelate particolarmente difficoltose in quanto i componenti si avvalevano di “contro-misure elettroniche”, ossia di rilevatori di microspie, ragione per la quale si è preferito utilizzare le classiche tecniche di investigazione, appostamenti e pedinamenti, per non compromettere l’esito delle indagini. Altro dato emerso nel corso delle intercettazioni è che il gruppo era dotato di scanner sintonizzati sulle frequenze delle forze dell’ordine che in gergo, durante le intercettazioni,  chiamavano “ la radio per ascoltare le partite ”.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: