Skip to content

Lucera, il comitato “Aria Pulita” scrive al Prefetto: Eccellenza, ci liberi dal tanfo che non ci fa più vivere

5 agosto 2010

Secondo i cittadini, la situazione reca comunque un danno alla salute e alla vibilità.

L’anno scorso una petizione, quest’anno addirittura un comitato. Intanto la puzza resiste, ammorbando non soltanto l’aria di Lucera (non bello, per una città d’arte) ma anche quella dei quartieri nordoccidentali del capoluogo, che sono più esposti del resto dell’abitato all’insopportabile olezzo.

Resta l’odore nauseabondo e resta, non scalfita né dalle polemiche, né dalle diverse ispezioni ed indagini l’azienda che in moltissimi ritengono responsabile del fenomeno, la Ecoagrimm, che produce concimi e fertilizzanti. Sulla vicenda sono state anche avviate indagini sia dalla Procura della Repubblica di Foggia che da quella di Lucera, ma sta di fatto che ad ogni estate il tanfo si ripresenta, forse favorito dalle elevate temperature.

A Lucera è nato intanto un comitato spontaneo, che si è dato il nome di “Aria Pulita”, che come prima iniziativa ha inviato al Prefetto una lettera in cui sollecita l’intervento del rappresentante territoriale del Governo, affinché si ponga fine alla sconcertante vicenda.

“Il Comune di Lucera (e non solo) – scrive il comitato – da diversi anni, convive nei mesi estivi con un tanfo terribile. Noi cittadini non abbiamo alcuna voglia di convivere per tutta la vita con questa situazione. Non abbiamo alcuna voglia di chiuderci in casa d’estate per evitare di avere conati di vomito. Non abbiamo alcuna intenzione di rinunciare a una passeggiata gustando un cono gelato senza la sensazione di aver scelto un gelato (perdoni il termine) al gusto di “merda”. Pertanto, chiediamo a Sua Eccellenza di intervenire al più presto.”

Per “Aria Pulita” non si tratta soltanto di un possibile attentato alla salute della cittadinanza, ma di un consistente danno all’immagine della città: “Noi non sappiamo – si legge ancora nella lettera – se la puzza che respiriamo è dannosa ma, anche se non lo fosse, dovremmo essere tutelati. Il fetore che avvolge  la città di Lucera (e non solo) nei mesi estivi è sicuramente nauseabondo e tale da impedire agli abitanti della zona una normale esistenza, abbassando notevolmente il livello della qualità della nostra vita. A nostro avviso, sono circostanze più che sufficienti per chi ha l’autorità e il potere di intervenire di rispondere al nostro appello.”

I componenti del comitato citano anche un interessante precedente in materia di giurisprudenza: una sentenza emessa dal Tribunale di Mantova  il 5 novembre del 2004, in cui i magistrati affermano che il bene “salute”, tutelato dagli art. 32 della Costituzione e dall’art. 2059 del codice civile va inteso come stato di benessere psico-fisico la cui lesione viene determinata da ogni immissione idonea a provocare stress, esasperazione e tensione psicologica, anche a prescindere dalla prova dell’esistenza di patologie.

“Quello che emerge, comunque, dalle decisioni giurisprudenziali sia penali che civili – argomentano quelli di “Aria Pulita” è che un’emissione nell’atmosfera per essere molesta, e come tale vietata, o quantomeno limitata, non c’è bisogno che sia potenzialmente dannosa per l’organismo umano, ma è sufficiente che arrechi disturbo alle normali occupazioni tanto da renderla intollerabile o comunque da interferire negativamente con le occupazioni quotidiane.”

“È chiaro – conclude la missiva – che a noi non interessano le questioni legali, non ci interessa rivolgerci ad avvocati, anche perché la popolazione è stanca e non vuole attendere le lungaggini dei tribunali. La cittadinanza, però, spinge per manifestare, anche in maniera eclatante, la propria disapprovazione pubblicamente.”

La patata bollente passa così nelle mani di Antonio Nunziante, prefetto di Foggia: riuscirà il rappresentante del governo a risolvere un problema rispetto al quale si sono finora inutilmente impegnati sia le istituzioni locali, che la magistratura? Staremo a vedere.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: