Skip to content

La denuncia dell’ex olimpionico Luciano Bruno / Taralli chiusa, a Foggia sta morendo lo sport

26 settembre 2010

Il comune non paga le bollette, l’acquedotto pugliese chiude i rubinetti e le docce, e la gloriosa palestra comunale di atletica pesante “Alfonso Taralli” è costretta a chiudere i battenti. Da un po’ di giorni gli atleti  ospitati nelle quattro palestra nel seminterrato del palazzetto di via Baffi non possono allenarsi, e si limitano, tanto per non perdere la forma, a girare malinconicamente sull’anello del limitrofo Parco San Felice.

Non è la prima volta che gli impianti sportivi comunali sono costretti a chiudere per il mancato pagamento delle bollette delle utenze, da parte dell’ente proprietario che è il comune di Foggia. Sia l’Eaap che l’Enel vantano consistenti crediti nei confronti di palazzo di città, e di tanto in tanto sospendono l’erogazione dei servizi, con pesanti conseguenze per la città, ormai sempre più incapace di condurre una vita normale.

Chiudono gli asili nido, chiudono le palestre, aumenta il livello di invivibilità della città, e ad esserne colpiti in misura più devastante sono proprio i servizi dedicati ai bambini ed ai giovani. Nelle quattro palestre della Taralli sono ospitate otto società sportive di pugilato, judo e karatè, con una frequenza complessiva di circa 400 atleti, che praticano le rispettive discipline sia a livello dilettantistico che amatoriale.

A lamentarsi è il più rappresentativo uomo di sport che opera presso la Taralli: Luciano Bruno, olimpionico a Los Angeles dove ha conquistato la medaglia di bronzo nel pugilato. Uno degli atleti foggiani più vincenti, che nel corso della sua carriera ha conquistato svariati titoli italiani, una Coppa del Mondo e prestigiosi piazzamenti ai campionati europei e mondiali. Passato al professionismo, sembrava avviato a ripetere anche tra i prof la brillante carriera, ma venne bloccato da un noioso infortunio ad un mano, concludendo comunque imbattuto la sua avventura tra i pugili a torso nudo. Appesi  i guantoni al chiodo, non gli è passato però la voglia di sport: ha preso la licenza da insegnante di pugilato, ed ha fondato la Pugilistica Bruno, che si sta rivelando una delle più promettenti fucine di campioni in una disciplina che da sempre tanto ha dato allo sport cittadino, ma che è oggi in palese difficoltà. Nel palazzetto di via Baffi si concentrano infatti tutti i tre sodalizi pugilistici foggiani: oltre alla società guidata da Bruno, c’è la gloriosissima Taralli (la società per la quale Luciano ha combattuto da dilettante) e la Curcetti. “Per il momento – dice Bruno commentando amaramente la chiusura della palestra – sto facendo allenare i miei pugili a Parco San Felice, ma la boxe è una disciplina in cui l’allenamento sul quadrato è indispensabile per potersi preparare con efficacia agli incontri. Si stanno approssimando i campionati italiani. Se non ci saranno novità, se non riusciremo a tornare in palestra, saremo costretti a disertarli. A Foggia sta finendo anche lo sport, ed è molto grave, perché lo sport è uno dei pochi antidoti seri alla disgregazione ed al degrado che colpiscono soprattutto la periferia.”

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: